I terlizzesi Satellites James Blunt Tribute Band in gara come miglior gruppo cover nazionale

© terlizzilive
La formazione, che omaggia il famoso cantautore britannico, sta partecipando al Sabina Cover Festival. Domenica prossima la finalissima
I terlizzesi Satellites James Blunt Tribute Band rappresentano la nostra città all’edizione 2016 del Sabina Cover Festival, una delle più importanti kermesse nazionali dedicate alle cover band.
Il gruppo, composto quasi completamente da nostri concittadini – ad eccezione del vocalist, bitontino –, è composto da sei elementi e si è proposto sin dagli esordi di omaggiare il famoso cantautore britannico James Blunt, da alcuni anni, ormai, alfiere del brit-pop e della musica d’autore.
Il festival laziale, organizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale e il gruppo ARTEr.i.e., è cominciato sabato scorso presso il Parco Valentino di Stimigliano, a pochi chilometri da Roma
La finalissima si svolgerà domenica 24 luglio, quando tribute e cover band di tutta Italia si sfideranno per ottenere il gradimento del pubblico presente e della giuria di qualità e aggiudicarsi lo scettro di miglior “cosplayer” in gara.
I Satellites James Blunt Tribute Band, formazione di recente costituzione, sono la prima e unica tribute band “made in Italy” a riproporre fedelmente l’intera produzione musicale di James Blunt, dagli esordi alle ultime hit di una fortunatissima carriera.
“Nel nostro progetto musicale abbiamo curato in modo attento, preciso e capillare tutta la qualità del sound tipico dell’artista britannico e tutto il nostro repertorio è basato sulla esecuzione dei brani dell’artista nelle versioni musicali “studio””, dicono i membri della band, nata da un’idea di Gianfranco de Leo e Leonardo D’Ambrosio, uniti dalla passione per James Blunt. Al gruppo si sono poi uniti Luigi Spagnoletta, Tommaso Mastrorilli, Emanuele De Lucia ed il giovane Marco Di Nunno, il cantante professionista solista, originario di Bitonto.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro