Consiglio, slitta la discussione sulla Sanb

La Redazione
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La maggioranza nelle battute finali della seduta mattutina ha chiesto l’aggiornamento dell’assemblea

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Il consiglio comunale si aggiorna a data da destinarsi per discutere della questione Sanb, su cui i consiglieri comunali di minoranza avevano posto alcuni interrogativi e richieste di chiarimento.

Nelle battute iniziali, l’assise ha osservato un minuto di silenzio per la strage del 12 luglio. Dopo un paio d’ore di dibattimento, la proposta di sospensione è stata avanzata dal consigliere di maggioranza Caldarola, che ha affermato che la maggioranza non avrebbe avuto i numeri per proseguire l’assemblea. A suffragio di questa istanza, l’esponente di Ncd avrebbe addotto l’assenza – reputata decisiva – di un collega di maggioranza, Mario Ruggiero.

Le opposizioni, tuttavia, si ribellano veementemente e stigmatizzano la condotta della coalizione di Gemmato, che – è l’accusa condivisa dall’opposizione – starebbe tentando di evitare il confronto rinviando la trattazione di determinati punti all’ordine del giorno, segnatamente la questione rifiuti. Ma restano, allo stato attuale, da discutere anche il punto all’odg sulla piscina comunale e la compensazione dei suoli con Casa Betania, nonché l’approvazione di numerosi debiti fuori bilancio.

Sigrisi, Barile e De Chirico protestano per la convocazione mattutina – giudicata a questo punto “inutile” – del consiglio. “Non possiamo rinviare alle calende greche la discussione sulle opere pubbliche. Questa è la conseguenza delle maggioranze risicate”. “Credo proprio che la questione rifiuti sia un altro grande bubbone, di cui si vuole evitare di parlare e far parlare”, ha commentato invece sinteticamente il consigliere del Pd Grassi.

“Le istituzioni sono appaltate ad un comitato di affari che, forte di omissioni e complicità dirigenziali, non vuole alcun controllo sugli atti formali e sostanziali”, rincara la dose il consigliere del movimento civico, Michele Cagnetta.

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