Vitagliano: «Rifiuti e tributi: a Terlizzi c’è un’emergenza di legalità»

La Redazione
Pasquale Vitagliano

L’esponente di Città Civile interviene sull’affare Sanb, che sta alimentando il dibattito politico in questi giorni

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Il rinvio della trattazione del punto all’ordine del giorno sulla Sanb, durante il consiglio comunale di venerdì scorso, sta alimentando il dibattito politico in questi giorni.

Sulla questione è intervenuto Pasquale Vitagliano, ex candidato sindaco ed esponente di spicco di Città Civile, che accosta la gestione comunale dei tributi alla “politica” sui rifiuti, inquadrandole nella problematica più ampia della legalità.

“Rifiuti e tributi. Due servizi importanti, due appaltri delicati – esordisce la nota di Vitagliano -. La discussione su come sono stati gestiti da questa amministrazione ha segnato l’intero primo mandato. Nel caso dei tributi: il contratto viene prorogato, malgrado lo scandalo delle cartelle pazze. Scattano le manette e indagano proprio su questo aspetto. A questo punto il servizio viene “internalizzato”. Ma solo “per finta”; in realtà, viene spacchettato e riaffidato all’esterno. Ancora una volta senza una vera e propria gara”.

Capitolo rifiuti. “Il servizio viene tolto alla Tradeco – ricorda Vitagliano -. Benissimo. Per fare una nuova gara? No. Un altro affidamento diretto. Siamo all’inizio della legislatura. La scusa è il prossimo avvio dell’Aro-Sanb. La legislatura sta terminando e siamo ancora in regime di affidamento diretto, per giunta cambiando più società di gestione. Per Cantone è tutto illegittimo. Per questa amministrazione no. Impugna persino il provvedimento dell’Autorità Anticorruzione. “Gli affidamenti diretti sono lo snodo della corruzione”, ha dichiarato di recente questa autorità sulla questione a livello nazionale. Niente”.

Ma – conclude l’esponente del movimento civico – a Terlizzi, per questa amministrazione, tutto è normale. Tutto è regolare. Giudicate voi se a Terlizzi non ci sia una grave emergenza di legalità”.

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