Il Comune riqualifica le cisterne rurali. Le immagini

© raffaele cataldi
Da qualche giorno i tecnici sono al lavoro. Almeno quattro i siti oggetto degli interventi
Sono iniziati da qualche giorno i lavori di riqualificazione delle cisterne rurali presenti sul nostro territorio. I siti su cui si interverrà sono almeno quattro, spiega l’assessore all’agricoltura Cataldi.
Per adesso, tuttavia, gli interventi si sono concentrati sulle cisterne situate in località Piscina Cappella di Mezzo e Pozzo Belvedere.
“La candidatura di un territorio come quello di Terlizzi per la tutela e valorizzazione delle nostre cisterne era una sorta di atto dovuto, specie se parliamo del futuro dei paesaggi pugliesi e del delicato tema dell’urbanizzazione delle campagne”, ha dichiarato il sindaco Gemmato, che prospetta la fine dei lavori per settembre.
BENI DA TUTELARE. Le cisterne rurali comunali sono fra i beni da tutelare nell’ambito dell’intervento “Patto Città- Campagna” – settore “aree urbane- città”, promosso dalla Regione Puglia, che ha ammesso a procedura negoziata il progetto presentato dal Comune di Terlizzi.
Si tratta di una iniziativa afferente al fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 finalizzata a promuovere la “costruzione dei paesaggi al futuro”, e che si inserisce nell’ambito del P.P.T.R., il Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia.
Il “Patto Città-Campagna” nasce con l’idea di restituire specificità e proprietà di funzioni ai paesaggi della Puglia, in particolar modo superando quel processo definito ‘degenerativo’che vede nell’urbanizzazione della campagna la crescita del degrado di entrambi gli ambienti di vita, quello urbano e quello rurale.
PATRIMONIO TRADIZIONALE. Il Comune di Terlizzi aveva candidato nel 2015, fra gli interventi immediatamente cantierabili, quello di tutela e valorizzazione delle cisterne rurali reputando il recupero delle cisterne e dei metodi tradizionali diffusi di raccolta e contenimento delle acque imprescindibile per il “futuro dei paesaggi pugliesi”.
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