Cambio di governance nella gestione dei rifiuti: nasce l’Agenzia regionale

© n. c.
L’organo sarà l’unica stazione appaltante in materia. Via gli Aro: saranno sostituiti dalle Aree Omogenee
Da lunedì la Puglia ha una nuova legge sui rifiuti.
Nella notte tra l’1 e il 2 agosto, infatti, il consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che prevede una nuova governance nella gestione del ciclo dei rifiuti.
All’orizzonte la creazione di un una apposita Agenzia per i rifiuti, che dovrà essere costituita su impulso di un commissario ad acta nominato dal Presidente della Regione; alcuni lo identificano in Gianfranco Grandaliano, numero uno di Amiu a Bari.
nAi Comuni sarà ancora affidato la gestione di “spazzamento, raccolta e trasporto” dei rifiuti. Gli stessi Comuni insieme con i rappresentanti della Regione e della Città metropolitana, daranno vita al “comitato dei delegati”, che nominerà il presidente e il vicepresidente dell’Agenzia. Il direttore generale di questo organismo sarà nominato dalla giunta Emiliano per un incarico della durata di tre anni, rinnovabile una sola volta.
L’Agenzia dei rifiuti avrà potere assoluto: ciò vuol dire che, affiancata da “un’apposita struttura tecnico-operativa”, procederà “all’affidamento della realizzazione e della gestione degli impianti di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento”. In altre parole, sarà l’unica stazione appaltante, centralizzata. L’Agenzia Regionale avrà il compito di attuare il piano regionale dei rifiuti e sostituirà gli Aro, gli Ambiti di Raccolta Ottimale, con le Aree omogenee, i cui confini saranno determinati dalla Giunta regionale “al fine di ottenere migliori economie di scala per l’erogazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto”.
Qualora vi sia “insufficienza o indisponibilità ” di discariche, potranno ancora essere stretti “accordi perché siano utilizzati installazioni di privati operanti sul territorio regionale”. Attualmente alcuni Comuni del barese si appoggiano alla Tersan di Modugno per liberarsi della frazione umida.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro