La carica dei 100 e lode, Maria Donadio

La Redazione
Maria Donadio

Prosegue la serie delle interviste di Terlizzi Live ai giovani neodiplomati con il massimo dei voti

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Prosegue il ciclo di interviste di Terlizzi Live agli studenti che al termine dell’anno scolastico appena trascorso si sono diplomati con il massimo dei voti, dimostrando di essere delle vere e proprie risorse per la nostra città.

Maria Donadio è una studentessa terlizzese gratificata con il prestigioso punteggio di 100 e lode al termine degli esami di stato svolti presso il Liceo Classico ‘’C. Sylos’’  di Terlizzi. 

Gli esami
nChe traccia hai svolto nella prima prova?
nHo sviluppato la tipologia A, l’analisi del testo di Umberto Eco riguardo le funzioni della letteratura.
n   
nQual è stato il momento più difficile?
nNon posso negarlo, ci sono stati momenti in cui credevo di non farcela e di non dimostrare alla commissione quanto valessi, come il momento in cui la famigerata ansia pre-esame mi ha assalito nei giorni precedenti la terza prova e gli orali, poiché temevo di dimenticare tutto.

Come è andato, dunque,il tanto temuto orale?
nIn effetti, una volta seduta lì, su quella che io e le mie compagne abbiamo soprannominato “sedia magica”, le parole vengono da sé. L’orale si è svolto in maniera molto tranquilla, nonostante fossi l’ultima della mia classe, in un caldo 7 luglio, rassicurata dai miei genitori, da mio fratello,dal mio ragazzo e le mie amiche che lo avevano sostenuto prima di me: dopo aver mostrato alla commissione il mio percorso, loro mi hanno posto una serie di domande ,collegate o meno al mio percorso, a cui ho saputo rispondere con prontezza. 

Passato e presente      
nTi aspettavi questo risultato? 
nCome tutti, penso,  ci speravo tanto, una gratifica e “ricompensa” di tutti i sacrifici affrontati in questi anni. Sono molto fiera dell’obiettivo raggiunto e spero di esserne all’altezza. 
n 
nCome hai festeggiato quando l’hai saputo?
nUna piacevole e divertente serata in compagnia delle mie amiche e compagne di classe.

Cosa ti mancherà di più del liceo?
nSarebbe scontato rispondere il rapporto che si è instaurato con i professori e alcuni miei compagni di classe, ma è proprio così e credo che ciò sia stato favorito anche dall’ambiente scolastico che abbiamo condiviso fino a due anni fa. La “piccola grande famiglia del liceo classico” con le sue tradizioni che ho cercato con spiccoli contributi di portare avanti. Non dimenticherò mai i vari progetti, incontri con autori, eventi a cui abbiamo partecipato e che hanno arricchito il mio bagaglio di conoscenze.

 Dove andrai in vacanza e con chi?
nIn salento con la mia famiglia per godermi un po’ di mare e sole e poi farò un viaggio con alcune mie compagne di classe in una capitale europea.           

Il futuro 
nA quale facoltà ti sei iscritta?                 Ho deciso di iscrivermi alla facoltà di ingegneria meccanica presso il Politecnico di Bari

Cosa vorresti fare da grande?
nVorrei specializzarmi come ingegnere aerospaziale e lavorare nell’ESA (Agenzia aerospaziale europea)e, chissà un giorno, guardare la terra  a bordo di una navicella!

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
nRealizzarli tutti…continuare a studiare con la stessa dedizione e determinazione con cui ho studiato fino ad ora,ampliando i miei orizzonti e le mie conoscenze, e coltivare sempre le mie passioni.

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