San Giovanni Rotondo festeggia Padre Pio: Terlizzi presente in veste ufficiale alle cerimonie

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L’incarico di allestire la basilica, la cripta, la teca, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, le statue di San Pio e della Madonna delle Grazie è stato affidato alla Cooperativa Progetto 2000 di Terlizzi
Sono trascorsi cento anni dall’arrivo a San Giovanni Rotondo del santo di Pietrelcina, Padre Pio e, come ogni anno, i Frati Minori Cappuccini ricordano, nella giornata del 23 settembre, il frate con le stigmate.
Quest’anno anche Terlizzi sarà protagonista dell’evento. L’incarico di allestire il sagrato, la basilica, la cripta, la teca, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, le statue di San Pio e della Madonna delle Grazie è stato, infatti, affidato alla Cooperativa Progetto 2000 di Terlizzi e l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio e il sostegno economico del Comune di Terlizzi.
“Si tratta di un appuntamento dall’enorme valore etico e morale e dall’indiscutibile valenza mediatica, indubbiamente capace di mettere in luce il nostro prodotto principe, il fiore, nonché le realtà professionali presenti nel nostro territorio – il commento dell’Assessore Marina Cagnetta che parteciperà insieme a una delegazione del Comune di Terlizzi alle celebrazioni -. Pio da Pietrelcina è stato un religioso amatissimo in vita e un santo oggi venerato a livello internazionale. Per noi è davvero un onore partecipare in veste ufficiale alle celebrazioni del centenario del suo arrivo nel comune pugliese di S. Giovanni Rotondo, dove ha preso avvio il suo cammino spirituale che lo ha portato ad essere canonizzato, prima, e proclamato santo dalla Chies Cattolica, poi.
I festeggiamenti in suo onore assumeranno una rilevanza planetaria: si attendono migliaia di fedeli da ogni parte d’Italia e del mondo. Com’è stato in passato per la celebrazione della domenica delle Palme in Roma, anche in questa occasione sono certa che veder sventolare il gonfalone con il simbolo della nostra Città nella piazza centrale della città di S. Giovanni Rotondo sarà una enorme emozione oltre che motivo di prestigio, ritorno di immagine e di visibilità per il nostro Comune”.
Ed è proprio sulla straordinaria visibilità che anche il Sindaco, Ninni Gemmato, ha detto la sua: “Simili cerimonie religiose hanno visto, già negli anni scorsi, la partecipazione di Terlizzi con i suoi operatori del settore florovivaistico che hanno abbellito con fiori e piante gli spazi sacri, dando visibilità alla città e a un settore importante della economia locale. Anche questa iniziativa di cui l’Ente si è fatto promotore sarà grandissima occasione per far conoscere una delle nostre eccellenze locali, nonché il vero e proprio simbolo dell’operosità e dello spirito imprenditoriale della nostra gente ed emblema del nostro paesaggio e della nostra tradizione. Non da meno, la partecipazione a tale evento potrà fungere da volano per la promozione turistica dell’intero territorio e per la promozione culturale”.
Gli amministratori hanno posto l’accento sulla cooperazione con gli operatori e le realtà del territorio quale strategia necessaria per mettere in atto progetti ed elaborazioni di siffatta portata: “L’idea di fondo è quella di una strategia forte ed efficace con gli operatori del territorio, finalizzata non solo alla perfetta riuscita del singolo evento ma, in un’ottica di maggiore lungimiranza, anche come vero e proprio volano promozionale e di grande risonanza mediatica”.
Nell’atto con il quale la Giunta Gemmato ha approvato di farsi carico di una parte dei costi per la realizzazione dell’allestimento, si legge, infatti: “In questo momento storico particolarmente, il territorio di Terlizzi e di tutta la Puglia ha bisogno di essere rappresentato e scoperto e occorre comunicarne la vocazione turistica e il valore paesaggistico e culturale”.
“In questa precisa ottica, la compartecipazione dell’Ente per far fronte alla spese di realizzazione di una parte degli addobbi florovivaistici appare un giusto investimento per assicurare grande richiamo e beneficio al paese e alla sua economia”, ha concluso l’Assessore Cagnetta.
L’elaborazione progettuale si comporrà dei fiori e delle piante tipici della ‘bellezza vegetale della Puglia’, assicurano gli operatori della cooperativa.
“Gli addobbi si svilupperanno con fiori e verdi recisi nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella basilica, nella cripta e sulle statue della Madonna e di San Pio, mentre per il sagrato saranno utilizzate prevalentemente piante mediterranee che, con i loro profumi ed i loro colori, copriranno tutti i gradoni a congiungersi sull’altare dove verrà posto il corpo di San Pio in adorazione dei fedeli. Quanto ai numeri- ha spiegato, ancora, Giuseppe De Palma- parliamo di dieci fioristi all’opera, insieme a due progettisti. Tramite cinque furgoni frigorifero sono giunte a S, Giovanni Rotondo 1300 piante mediterranee come il rosmarino, il timo, il mirto, il melograno, 1500 rose, e 5000 verdi da fronda. Numeri impressionanti ma che possono dare l’idea dell’enorme dono che la città di Terlizzi sta facendo per i festeggiamenti in onore del Santo”.
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