«Ispirato da Pietro Mennea, ho realizzato il mio sogno nel cassetto»

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Il neocampione paralimpico Luca Mazzone si racconta ai microfoni di alcune testate locali per la prima volta dal suo ritorno in Italia
Prime interviste ufficiali per Luca Mazzone dacché è tornato in Italia, reduce dalla fantastica esperienza delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, dove è stato mattatore assoluto con due ori e un argento conquistati nella disciplina dell’handbike.
Ai microfoni della testata giornalistica di Rai Tre Puglia e delle tv locali, con le tre medaglie vinte orgogliosamente esibite al collo, il campione terlizzese confida di essere partito per il Brasile con solide aspettative.
«Erano gli obiettivi che mi ero posto. La gara più dura è stata quella a cronometro, perché cinque mesi prima il mio avversario mi aveva dato un minuto e venti di distacco. È andata bene…».
L’atleta ha spiegato di aver ricevuto in gioventù una sorta di imprimatur morale e sportivo – l’amore per la fatica, l’abnegazione, la fascinazione per la disciplina – da un altro pugliese d’oro, il grande Pietro Mennea, vincitore nei 200 metri piani alle olimpiadi di Mosca e a lungo detentore del record del mondo nella specialità.
«Nello sport ti fidanzi con la fatica. Queste medaglie le ho desiderate con tanta passione, erano un sogno nel cassetto che avevo da bambino, da quando lo ammirai nel 1980», ha continuato Mazzone.
Quando alla passione per l’handbike, è nata quasi per caso, nel 2010, quando già da due anni aveva abbandonato il nuoto e si era ormai ritirato dalle competizioni agonistiche.
«Avevo in garage una bicicletta speciale che utilizzavo per la preparazione “a secco” del nuoto e così pensai di utilizzarla più spesso per evitare di diventare obeso… Di lì è mi è tornata la voglia di fare sport», ha raccontato Mazzone, che già “vede” le prossime scadenze:
«La prospettiva è quella di tentare di confermare i titoli iridati di cui già sono detentore in tre diverse categorie – crono, prova in linea e staffetta – ai Mondiali di Sudafrica».
In bocca al lupo, Luca.
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