Emiliano apre all’ospedale del Nord Barese: «Proposta intelligente, la valuterò con attenzione»

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Il governatore pugliese interviene alla Festa dell’Unità molfettese, toccando diversi temi caldi per il nostro territorio
Sanità, rischio idrogeologico, situazione politica passata e attuale a Molfetta. Sono i temi affrontati dal presidente della Regione Michele Emiliano nel corso della Festa dell’Unità organizzata dal Partito Democratico locale.
Non poteva che essere la sanità l’argomento cruciale, con un focus sul piano di riordino ospedaliero. La cui “guida”, spiega il governatore, è stata uno studio della scuola superiore Sant’Anna di Pisa, il cui concetto base è quello per cui meno ospedali ci sono, migliore è il servizio reso ai cittadini, assevera Emiliano.
In questo senso, l’ospedale unico del Nord Barese potrebbe essere una buona soluzione. “I medici – ha detto Emiliano a riguardo – hanno fatto un gesto di grande coraggio. Mi hanno lanciato una sfida: creare un ospedale unico di primo livello che aggreghi i poli di Molfetta, Corato e Terlizzi. Credo sia una proposta intelligente. Ne parlerò a tempo debito, ma la sto valutando con grande attenzione. Sono anche disposto a uno strappo all’accordo preso con il governo, visto che proporremmo un ospedale in più rispetto a quello previsto”.
Dopo questa discreta apertura all’idea lanciata dagli operatori sanitari, si è parlato dei finanziamenti per le opere di mitigazione del rischio idrogeologico nella zona industriale molfettese. Sono ancora molto profonde le ferite causate dall’alluvione di quest’estate, e troppo grande è la paura che il fenomeno possa ripetersi. Emiliano ricorda quella domenica in cui, quasi per caso, fu chiamato da Molfetta per prendere visione di quei disastri. Già allora espresse stupore per non essere stato avvisato di quel drammatico episodio.
“La zona industriale – dichiara il presidente – è stata realizzata e progettata in modo criminale. Le lame potrebbero riempirsi in ogni momento. Noi abbiamo le risorse per poter discutere di ciò che sarà necessario fare. Serviranno circa 30milioni per quelle opere. Ma i cittadini sappiano che saranno usati i loro soldi per risolvere i problemi creati da una scelta criminale”.
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