Azzollini smentisce Emiliano: «Ospedale Nord Barese proposto da anni, sua giunta non ha voluto finanziarlo»

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Il senatore molfettese confuta il Presidente della Regione sul piano di riordino ospedaliero
Le parole di Emiliano alla Festa provinciale dell’Unità hanno suscitato attenzione e spinto molti attori della politica cittadina a replicare ad alcune affermazioni, come ha fatto l’ex sindaco Paola Natalicchio, ma anche a puntualizzare certi aspetti su temi come quello della sanità.
È il caso dell’ospedale unico del nord barese, sul quale è intervenuto il senatore Antonio Azzollini con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.
Ospedale unico nord barese proposto già da anni
“Sono amico di Michele Emiliano – afferma – e io rispetto sempre il presidente della giunta regionale e proprio per questo sono rimasto basito quando ho letto sui giornali quello che il presidente della giunta regionale ha detto alla Festa dell’Unità di Molfetta di domenica scorsa.
Michele Emiliano ha parlato di sanità e ha definito “una proposta intelligente” quella dell’ospedale unico del Nord barese. Peccato che le cose stanno in modo del tutto diverso rispetto a quello che ha detto.
L’ospedale del Nord Barese è stato deliberato dal Comune di Molfetta già nel 2011 e nel 2012 nel piano di riqualificazione ospedaliera regionale l’ospedale del Nord barese era già previsto. Non solo, l’ospedale del Nord barese fu confermato sia nel 2014, nella delibera di giunta regionale n. 1403, e sia nel 2015, nella delibera di giunta regionale dell’11 marzo concernente il riordino della rete ospedaliera.
La conferma dell’ospedale unico fu dovuta ad una intensa opera di dibattito pubblico da parte del comitato promotore, in particolare di Molfetta, Bisceglie, Terlizzi ed altri paesi, ma anche da un lungo lavoro istituzionale del professor Antonio Camporeale, allora consigliere regionale, che fu interessato al lungo, nella Terza Commissione di cui faceva parte a pieno titolo, sia nel 2012 e poi nel 2014, proprio al tema dell’ospedale unico del Nord barese”.
La giunta Emiliano ha definanziato l’ospedale del Nord barese
“L’unica cosa invece che ha fatto la giunta Emiliano – prosegue – nella delibera della Giunta regionale numero 161 del 29 febbraio 2016, l’unico ospedale che ha definanziato, è stato quello del Nord barese; ha confermato i finanziamenti per gli altri quattro ospedali regionali, ma non ha finanziato quello del Nord barese, anzi ha escluso soltanto quello.
Ora il buon Emiliano, quando viene a Molfetta, deve dire bene le cose perché delle due una: o non sa niente – mamma mia un presidente di giunta regionale che non sa niente -, o peggio ha preso in giro cittadini di Molfetta perché dice che è “una proposta intelligente”, mentre non solo è presente da tempo, ma non ha fatto nulla per finanziarlo”.
Emiliano incontri il comitato promotore
“Ora il buon Emiliano – conclude Azzollini – deve fare solo una cosa e siccome il comitato promotore ha più volte richiesto nuovi incontri, lo dia subito e leggerà che la proposta è molto ben elaborata ed avanzata e ben può far parte del piano di riordino che deve essere riapprovato dalla giunta regionale.
È ora insomma che chi riveste cariche istituzionali così grandi non si faccia un po’ trascinare dalle questioni di stampa e dalle platee. È utile che dica le cose così come sono e bene. “Non è mai troppo tardi”, era il titolo di una vecchia trasmissione televisiva, ora che è nelle sue possibilità, chiami e convochi il comitato promotore regionale, lo ascolti, e se come io penso e come lui ha detto è una proposta degna di accoglimento, la accolga nella giunta regionale.
Vedrà peraltro che è a un livello molto più avanzato di elaborazione di quella che è circolata sui social qualche giorno fa, che è solo una proposta, mentre quella è a un piano già molto elaborato. Io penso che così debba far politica, soprattutto chi riveste ruoli istituzionali, con chiarezza sui punti della città e dei cittadini”.
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