Avviata la campagna olearia

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La cooperativa Progresso continua la sua crescita. Il fatturato passato da 2 a 2,5 milioni di euro
È stata avviata lunedì la campagna olearia 2016-2017. Le previsioni parlano di una produzione nazionale di circa 250mila tonnellate, rispetto a un fabbisogno di 600mila. Calano le produzioni di Toscana, Umbria e Lazio, regione in cui si soffrirà maggiormente per via di uno scarso sviluppo dei frutti, simile a quanto sta accadendo in Spagna e Grecia. Senza dimenticare l’imponente e continuo attacco di mosca olearia che, secondo i vari monitoraggi, ha anche superato soglie superiori al 20%.
In questo contesto, in cui il mercato mondiale dell’olio extravergine di oliva negli ultimi anni è comunque cresciuto dell’80%, la cooperativa agricoltura Progresso intende sollecitare non solo i propri soci, ma tutti i produttori agricoli del territorio a non vendere le olive, come è avvenuto negli anni passati, ma a produrre olio di oliva extravergine di qualità.
n«In questa strategia c’è sicuramente una valore di convenienza – spiegano dalla coopertiva -. Se tutti producessimo olio extravergine di oliva, i nostri indotti potrebbero lavorare a pieno regime e la nostra regione potrebbe creare una maggiore attrattiva economica e lavorativa». Secondo la rivista Teatro naturale, riporta la cooperativa, «in questa annata la nostra produzione nazionale olearia si salverà solo grazie alla Puglia».
«Non potremmo mai dimenticare l’annata difficoltosa del 2014» descrive la cooperativa Progresso, che ha chiuso l’annata con una crescita di circa il 25%, con un fatturato passato da 2 a 2,5 milioni di euro.
Lo scorso 8 ottobre, la coop ha partecipato all’inaugurazione del nuovo impianto della Cooperativa produttori agricoli di Bitonto, che compone assieme a Progresso la “Oliveti Terra di Bari”, la prima organizzazione dei produttori olivicoli d’Italia.
«Il nostro impegno anche quest’anno sarà quello di continuare a difendere il nostro territorio e le nostre radici, cercando di differenziare la nostra produzione per qualità» dichiarano i soci.
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