Diocesi, un “focus” sulla missione di Don Paolo Malerba

© malerba paolo
Una serie di appuntamenti promossi dalla Diocesi sul significato della missione religiosa: uno dei protagonisti sarà il sacerdote fidei donum terlizzese, da un anno ormai in Kenya
L’Ufficio Missionario, la Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Gruppo Missionario S. Famiglia, il Gruppo Missionario S. Cuore, Scout d’Europa, Agesci e Maisha Onlus (che in Swahili significa “vita”), promuovono in diocesi alcuni appuntamenti per favorire la riflessione sul significato attuale della missione religiosa.
Dal 19 al 30 ottobre si terrà nelle città della Diocesi una serie di incontri itineranti di sostegno alle missioni, intese come atto generoso di apertura e accoglienza dell’altro. Ecco gli appuntamenti nel dettaglio:
– martedì 18 ottobre ore 18.30, Duomo di Molfetta, Veglia missionaria presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Cornacchia
– mercoledì 19 ottobre ore 20.00 Vespri meditati c/o parrocchia S. Cuore di Gesù (Molfetta) con Padre Zaccaria Donatelli;
– sabato 22 ottobre ore 20.30 Missione in Piazza, concerto/testimonianza a cura dei GODPLAY(gruppo rock cattolico) c/o sagrato della parr. S. Maria di Sovereto (Terlizzi);
– domenica 23 ottobre ore 20.15 Veglia per giovani “GPII e la missione” c/o parrocchia S. Domenico (Giovinazzo);
– lunedì 24 ottobre ore 20.00 Incontro sul tema “Missione e Misericordia” con Alex Zappalà (Responsabile del Movimento Giovanile Missionario Nazionale) c/o parrocchia S. Famiglia (Molfetta);
– martedì 25 ottobre ore 20 Incontro sul tema “La missione e le sue declinazioni” con testimonianze di chi vive il senso missionario a più livelli;
– domenica 30 ottobre ore 11.30 Marcia missionaria con partenza dalla parrocchia S. Cuore di Gesù, in Molfetta.
DON PAOLO MALERBA. Le serate saranno anche l’occasione per conoscere meglio l’esperienza missionaria di don Paolo Malerba, il sacerdote fidei donum terlizzese che dal 2015 è missionario nella diocesi di Marsabit, in Kenya. La costruzione della scuola di Badassa “John Paul II” è uno dei primi progetti portati a termine dal missionario, anche grazie al sostegno delle tante persone e scuole che si sono mostrate generose e pronte ad offrire sostegno all’iniziativa.
Tanti i nuovi progetti che la onlus Maisha contribuisce a promuovere: l’adozione a distanza, che consentirà ai bambini di frequentare la scuola e di conseguire una certificazione; l’istituzione di un fondo universitario per consentire ai giovani di completare gli studi a livelli più alti ed evitare che, al termine della scuole secondarie, qualcuno ritorni in famiglia senza prospettive reali di lavoro; la rivalutazione del villaggio di Log Logo, località presso la quale don Paolo Malerba è stato nominato parroco.
Il villaggio, già esistente, necessita di strutture fondamentali per l’incontro e la formazione, quali l’oratorio, la chiesa e la casa canonica; quasi una trentasettesima parrocchia della nostra diocesi. Sarà proprio durante la festa del 22 ottobre che Maisha presenterà pubblicamente l’ambizioso progetto per la parrocchia di Log Logo.
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