Torna la Sagra della “Quartcedde”

La Redazione
largo cirillo

Il 2 novembre l’appuntamento si terrà in largo Cirillo

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Tradizione terlizzese, quella di iniziare la giornata del 2 novembre mangiando la incalcinata o la quartecédde, la quarta parte di una forma di pane circolare e del peso di un chilogrammo circa, farcito con pesce conservato, tonno o alici salate su una base di ricotta forte simile per impasto e colore alla calce, da cui la denominazione di incalcinata.

«E anche quest’anno il Comune non vuole esimersi dal perpetuare e promuovere questa bella tradizione», parola di sindaco Gemmato e dell’assessore alla Cultura, Marina Cagnetta.

La manifestazione, infatti, si farà nonostante il largo Lago Dentro, sito da sempre deputato ad accogliere la manifestazione della Sagra della quartecèdde, non sia fruibile a causa dei lavori di riqualificazione della piazza.

La quarta edizione della sagra avrà luogo in largo Cirillo e sarà, anche quest’anno «una festa popolare con balli tipici della giornata dedicata ai defunti, stand enogastronomici per la preparazione di questo cibo e gruppi musicali per ravvivare le antiche musiche popolari sacre e profane» ha detto l’assessore. Tutto ciò al fine di valorizzare e promuovere i tratti inediti del nostro popolo e impedire quindi il degrado e la marginalità delle memorie, segni indelebili e tipici della fisionomia e dell’anima del nostro popolo.

«Il principale scopo di questo tipo di iniziativa è anche quello di far riscoprire i luoghi della nostra storia, creare nuovi e diversi poli di intrattenimento e porre le basi per un incremento dell’economia locale, in particolar modo del piccolo commercio, attraverso la preparazione e la diffusione di un prodotto tipico tutto terlizzese. Da una parte, se è vero che solo per ragioni contingenti abbiamo dovuto spostare la sagra in altro luogo rispetto a quello che lo ospita usualmente, è anche vero che possiamo cogliere questa opportunità di godere di un’altra delle zone recentemente qualificata, la splendida piazzetta Cirillo», ha detto il primo cittadino.

 

Il programma della sagra prevederà l’accensione dei falò ed inizio laboratori di educazione ambientale, esibizioni musicali di marce della tradizione locale, la presentazione dei cenni storici sulla tradizione della “Quartecèdde e il concerto di canti della tradizione folklorica contadina. 

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