Luca Mazzone festeggiato in Consiglio regionale. Le immagini

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“Generoso campione pugliese, capace di trasformare in oro i sogni” è scritto sulla targa alla base dell’opera d’arte dell’artista bitontino Franco Sannicandro che gli ha consegnato il presidente Mario Loizzo
Luca Mazzone come un novello Re Mida, che ha conquistato tre podi per l’Italia, di cui due al primo posto, alle Olimpiadi paralimpiche di Rio de Janeiro 2016.
“Generoso campione pugliese, capace di trasformare in oro i sogni” è scritto sulla targa alla base dell’opera d’arte dell’artista bitontino Franco Sannicandro che il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo ha consegnato questa mattina al campione di origine terlizzese residente a Ruvo.
«Un uomo che è un vanto per la Puglia – ha commentato Loizzo –, un atleta che offre un esempio di sportività, coraggio, determinazione e ha tagliato traguardi prestigiosi». Dopo la grave lesione midollare riportata dopo un tuffo, Mazzone ha conquistato due medaglie d’argento nel nuoto paralimpico a Sidney 2000 e otto titoli mondiali nell’handbike, prima delle tre medaglie brasiliane.
Il Consiglio regionale ha premiato i suoi risultati di eccellenza «tributando un riconoscimento meritato a un campione della forza d’animo e di volontà», ha fatto presente il consigliere Domenico Damascelli, promotore dell’iniziativa. «Ci avete emozionato con le vostre vittorie», ha aggiunto, riferendosi alle prestazioni di tutti gli atleti azzurri, in particolar modo alla staffetta di Luca, una squadra di ferro, anzi d’oro, composta anche da Alex Zanardi e Vittorio Podestà.
«Sono state grandi emozioni anche per me», ha risposto Mazzone, da mettere accanto a tutte le altre, compresa la premiazione nei giardini del Quirinale.
Lo sport ha tra gli altri un effetto terapeutico, le endorfine che già il training diffonde in ogni atleta sono in grado di ridurre l’assunzione di farmaci, ma l’atleta non ha nascosto le difficoltà di ogni genere, non ultime quelle della strada, per un biker in allenamento. E rivolgendosi alle istituzioni ha chiesto attenzione alle attività sportive per disabili: «Spero che ci saranno altri Luca Mazzone che possano essere messi in condizione di praticare sport paralimpico».
In tanti hanno partecipato alla cerimonia, calorosa più che formale. Con Loizzo e Damascelli, il vicepresidente Giuseppe Longo e i consiglieri regionali Grazia Di Bari, Mario Conca, Marco Galante e Francesco Ventola. C’erano anche il sindaco di Terlizzi Nicola Gemmato e la sua vice Marina Cagnetta e l’assessore al bilancio di Ruvo Rocco Marone. Insieme a loro, numerosi dirigenti del mondo sportivo: il presidente del Comitato paralimpico Puglia Giuseppe Pinto, Giancarlo Partipilo per il Coni, Vito Tisci per la Figc e il delegato alle barriere architettoniche del Comune di Bari Marco Livrea.
Presenti l’artista Franco Sannicandro e una nutrita delegazione di insegnanti e alunni dell’istituto scolastico “De Gemmis” di Terlizzi, a dimostrare la riconoscenza e l’affetto della città natale e di tutta la Puglia.
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