Tragedia ferroviaria, Fratelli d’Italia dopo la mancata audizione: «Siamo indignati»

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Emiliano e Giannini erano attesi ieri a Roma in Commissione. Il primo era assente, il secondo è arrivato in ritardo
Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia commenta quanto accaduto ieri nella sede della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro.
nA Roma si sarebbe dovuta tenere l’audizione del presidente della Regione, Michele Emiliano e dell’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, sulla tragedia ferroviaria di luglio. Il primo era assente; il secondo è arrivato in ritardo e così la delegazione è stata accolta, ma ha avuto solo la possibilità di consegnare 2 cd con gli atti della vicenda.
«Il presidente Emiliano ha preferito altri impegni istituzionali, giustificando la sua assenza solo in tarda mattinata. L’assessore Giannini, sempre puntuale nei dibattiti dei circoli politici, si è presentato con forte ritardo a seduta ormai rinviata, adducendo motivazioni meteorologiche» attacca Fratelli d’Italia.
«Non avremmo voluto puntualizzare queste gravi inadempienze degli amministratori Pd – aggiungono i militanti di centrodestra – né polemizzare su quanto accaduto, ma la delicatezza e l’importanza dell’argomento non può lasciarci indifferenti. Il partito Fdi – An di Terlizzi vuole esprimere la propria indignazione per la mancanza di rispetto dei vertici politici ed amministrativi pugliesi non solo verso i rappresentanti istituzionali della commissione parlamentare ma, soprattutto, nei confronti dei parenti delle vittime della tragedia del 12 luglio 2016».
«Nei primi momenti – ricordano i Fratelli d’Italia – abbiamo ascoltato belle parole con le quali si garantiva all’Italia intera un intervento immediato per cercare le responsabilità. Oggi, alla luce di quanto accaduto, assistiamo, purtroppo, a comportamenti che vanno nella direzione opposta e che, certamente, non aiutano a conoscere la verità, tanto attesa.
Il Partito democratico, oggi al governo della Regione, non può essere assente in questioni di tale importanza. Auspichiamo, quindi, un intervento deciso e collaborativo del governatore Emiliano affinché i parenti delle vittime abbiano giustizia e la dignità del popolo pugliese venga sempre tenuta alta».
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