Renato Brucoli premiato a Milano come “Eccellenza di Puglia”. Le immagini

La Redazione
renato brucoli

L’editore e giornalista nostro concittadino è stato premiato da Maria Cristina Tajani e da don Mazzi

0 commenta

Premiato ieri a Milano, nel corso di una pubblica cerimonia svoltasi nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede storica del Municipio meneghino, il nostro concittadino Renato Brucoli.

Nell’ambito dell’XI edizione del “Premio Ambasciatore di terre di Puglia”, l’editore e giornalista terlizzese è stato fregiato del titolo di “Eccellenza di Puglia” “per l’attività editoriale dedicata a figure esemplari, risorse e autori pugliesi, in particolare per aver contribuito a diffondere il messaggio e la testimonianza profetica del vescovo don Tonino Bello, tra le migliori espressioni pugliesi del Novecento”.

Il nostro concittadino è stato premiato personalmente da Maria Cristina Tajani, assessore – terlizzese d’origine – alle politiche del lavoro, del commercio, della moda e del design del Comune di Milano e da don Antonio Mazzi, parroco impegnato nel sociale, noto ai più per le sue partecipazioni come ospite di talk show televisivi. 

Organizzato e promosso dall’Associazione Pugliesi di Milano, il riconoscimento viene assegnato annualmente ai nostri conterranei che per competenza, doti intellettuali e morali, attitudini relazionali nell’arte, nella musica, nello spettacolo, nel cinema, nella moda, nel giornalismo, nell’editoria o con l’impegno civile, valorizzano il patrimonio culturale, umano e sociale delle genti di Puglia, contribuendo a diffonderne l’immagine positiva nel Paese e oltre. 

Il giornalista ed editore terlizzese è in buona compagnia: tra i benemeriti, quest’anno, ci sono figure del calibro di Fernando Burgo, direttore dell’omonimo istituto di moda, Francesco Pugliese, direttore generale Conad, il giurista Giovanni Barbara e Angelo Maria Perrino, direttore del quotidiano online Affaritaliani.it.

Nella storia della prestigiosa manifestazione sono stati tributati gli onori a personalità del calibro di Renzo Arbore, i Negramaro, Sergio Rubini, Checco Zalone, la Fondazione Teatro Petruzzelli, Albano Carrisi, Lino Banfi, Teo Teocoli, Edoardo Winspeare, Marcello Veneziani e Livia Pomodoro.

“Il riconoscimento conferitomi mi onora per tanti motivi – ha dichiarato a caldo Brucoli – perché proviene da un osservatorio autorevole; perché attesta che la Puglia è ancora ricca di risorse nonostante l’esodo delle ultime generazioni; perché lega la mia persona alla figura del Servo di Dio don Tonino Bello, con cui ho collaborato durante l’episcopato, testimone di un mondo conviviale, fautore della chiesa del grembiule.
nMi ha onorato anche il fatto di ricevere il premio dalla mani di Cristina Tajani, assessore alle politiche del lavoro, commercio, moda e design del Comune di Milano, nonché terlizzese di origine come me; e da quelle di don Antonio Mazzi, noto per le sue opere sociali, che non ha mancato di testimoniare sulla figura di don Tonino Bello. Sono veramente felice di quanto accaduto”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!