L’immondizia di Terlizzi finisce su Striscia la Notizia. Il video

striscia la notizia a terlizzi

Pinuccio, il popolare inviato barese del tg satirico di Canale 5, è venuto a dare un’occhiata ai luoghi degli sversamenti illeciti di rifiuti in Contrada Fondo Rotondo e in altri punti dell’agro terlizzese

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Tanto tuonò che piovve. Lo scempio delle campagne terlizzesi, a nove mesi ormai dall’introduzione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta, è ormai evidente a tutti. C’è qualcosa che non funziona nel modo in cui è stato concepito, prima, e poi messo in atto il porta a porta nel nostro Comune, se è vero che a fronte dell’80% di differenziata dichiarato con orgoglio dall’amministrazione le periferie e le campagne sono letteralmente invase dai rifiuti.

Il degrado riscontrabile in molti punti del contado ha ormai superato il livello di guardia, nonché i confini locali, tanto che Striscia la Notizia, il popolare telegiornale satirico di Canale 5, ha trasmesso ieri in prima serata un servizio di due minuti e mezzo sulle allarmanti condizioni ambientali della Città dei Fiori da qualche mese a questa parte. Protagonisti il divertente Pinuccio e il suo verace sodale Sabino.

Dialogando con l’arguta voce fuori campo, il salace comico barese ha mostrato ai telespettatori le immagini impressionanti dei cumuli di rifiuti ammassati a margine delle contrade, soffermandosi in particolare sulla zona Fondo Rotondo. Tv e schermi in disuso, residui di strutture in eternit, sacchi di immondizia, scarti domestici, serbatoi in amanto abbandonati e ogni altro genere immaginabile di rifiuto, finanche carcasse – teste, nella fattispecie – di cavallo e corpi carbonizzati di cani randagi; il tutto sprigionante effluvi pestilenziali: la cinghia rurale attorno a Terlizzi è stata descritta dal corrispondente di Striscia come un vero e proprio bazar dello squallore. 

Il quadro che ne deriva è triste e drammatico. La proprietaria di uno dei terreni sommersi dall’immondizia, intervistata in loco da Pinuccio, ha anche testimoniato dell’usanza periodica, praticata da alcuni ignoti, di dar fuoco nottetempo ai mucchi strabordanti di rifiuti, nell’illusione di eliminare le scorie e disinfettare il suolo. Ma in fondo Rotondo, così come in tante altre porzioni del nostro contado, regnano sporcizia e squallore, al punto che a Pinuccio vien fatto di paragonarlo – forse un po’ ingenerosamente – alla Terra dei Fuochi campana.

Sui social la notizia della scorribanda del popolare inviato, che ha sostituito da pochi mesi Fabio e Mingo, si è diffusa in pochi minuti, imperversando per ore con strascichi di post e commenti di ogni umore e tenore. Comprensibili la delusione e la rabbia di molti terlizzesi per la cattiva pubblicità fatta alla nostra città, anche se quasi tutti concordano, nel merito, con i contenuti mostrati: Terlizzi, ad oggi, non è una città che brilla per decoro e pulizia. Come e – probabilmente – più di altre realtà vicine, dove, come da noi, è stata implementata – un po’ “a freddo” e senza adeguata sensibilizzazione, per la verità – la raccolta differenziata porta a porta.

Il sindaco Gemmato ha commentato già in serata il servizio andato in onda nel programma di Antonio Ricci. “Per un attimo ho pensato perché proprio Terlizzi doveva fare questa pessima figura quando tali situazioni si vedono ormai in diversi comuni, come ha detto lo stesso Pinuccio durante il servizio. Solo per un attimo, però. Poi ho pensato ad altro. Ho ripensato a quando, mesi or sono, ho pubblicamente definito ‘maiali del terzo millennio’ coloro i quali abbandonavano i rifiuti nelle campagne e ho scritto che non volevo essere il loro Sindaco”, ha dichiarato il sindaco.

“Ho ripensato agli attacchi che, in tale circostanza, ho subito da diversi avversari i quali mi rimproveravano di aver usato toni cruenti e offensivi nei confronti di alcuni miei concittadini: probabilmente lorsignori non avevano minimamente compreso la gravità della situazione e l’importanza della sfida per la una Terlizzi più pulita e vivibile che con il ‘Porta a Porta’ si intraprendeva. Oggi, quando una tv nazionale ha messo in vetrina i rifiuti delle nostre campagne in un ‘luogo simbolo’ dove più di una volta è stata fatta pulizia per poi vedere tutto come prima nel giro di qualche giorno, ci rendiamo conto che quei maiali non solo stanno inquinando le nostre campagne ma stanno anche deturpando l’immagine della nostra comunità”, continua Gemmato.

“Probabilmente non tutti i mali vengono per nuocere: mi auguro che tale episodio sia una presa di coscienza e uno stimolo per tutti: per noi amministratori, me in primis, affinché intensifichiamo prevenzione, controlli e sanzioni; per i maiali affinché almeno qualcuno di loro decida di tornare tra le persone civili; per tutti noi affinché continuiamo a fare il nostro dovere di cittadini non perdendo di vista l’obiettivo e la sfida di una Terlizzi più pulita e vivibile”, ha concluso il sindaco.

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