Largo Lago Dentro, “certi afrori non finiscono…”. Le immagini

Afrori in Largo Lago Dentro

L’acqua fetida ha riempito le “vasche” della piazzetta, tracimando in parte anche nei sotterranei. Ieri sera il proprietario di una cantina ha provato a spurgarla, ma il liquido non ha voluto saperne…

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“Certi amori… non finiscono… Fanno dei giri immensi, e poi ritornano…” Così gorgheggiava Antonello Venditti in una nota canzone di qualche annetto fa, vagheggiando sentimenti nostalgici…

Ora: se sostituiamo alla parola amori la più sconveniente “afrori” ci siamo proprio: il verso è adattissimo a illustrare il paradossale caso verificatosi ieri in Largo Lago Dentro. Da premettere che, da alcuni giorni, acque reflue e puzzolenti provenienti con tutta probabilità dalla fogna nera hanno colmato le “vasche” recentemente affiorate dai lavori in corso, tracimando anche in alcune cisterne e sotterranei della piazzetta.

Tanto che, nella tarda serata di ieri, il proprietario di una delle cantine che vi si affacciano è stato costretto a spurgare l’acqua stagnante con l’aiuto di una pompa attraverso l’altro ingresso del locale, nella opposta piazzetta San Nicola, da cui si accede per l’omonimo Arco che si apre in via Rutigliano.

A quel punto, però, beffa del destino, il mefitico liquido ha iniziato a scorrere a ritroso, secondo pendenza, e, passando attraverso l’Arco, è risalito a mo’ di rivoletto lungo il basolato di via Rutigliano, fino a riversarsi nuovamente nelle buche e nelle intercapedini di largo Lago Dentro, accrescendone sensibilmente il tanfo. 

La scena che si presentava agli incuriositi passanti era tanto curiosa quanto grottesca: l’acqua reietta, espulsa dalla porta della cantina, faceva il giro e rientrava comodamente nella piazzetta, descrivendo un ineffabile circolo che sapeva quasi di vendetta (e anche, concedetecelo, un po’ di Venditti…). 

È proprio vero: certi afrori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…

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