Città Civile: «Perché l’amministrazione vuole vendere l’area del mercato ortofrutticolo?»

© n.c.
Il Movimento Civico critica la decisione della giunta Gemmato di indire un’asta pubblica – il 20 dicembre prossimo – per l’alienazione di alcuni terreni e proprietà comunali: «Vogliono costruire palazzi»
Il Movimento Civico critica la decisione della giunta Gemmato di indire un’asta pubblica – il 20 dicembre prossimo – per l’alienazione di alcuni terreni e proprietà comunali.
Il motivo è circostanziato: “Tra i diversi immobili che il Comune intende vendere in fondo in fondo, per ultimo”, eccepisce Città Civile, si trovano “il lotto XXXI e il lotto XXXII”, ossia “tutta l’area del vecchio mercato floricolo. Per farne cosa? Palazzi ovviamente… ma che domande!”.
E sì che, continua la nota di Cc, “l’area in questione, vicina alla ferrovia, ad un sito industriale in disuso, ad un cavalcavia, però, nell’attuale Piano regolatore ha destinazione F4, cioè è destinata ad attrezzature commerciali e viabilità di Prg”. Un ostacolo che la maggioranza avrebbe aggirato – ragiona il movimento – creando una apposita variante al piano regolatore “e con, un colpo di penna, l’area in questione da F4 passa a B1 (aree di completamento)”, ovvero “una porzione di territorio destinata ad attività commerciali diventa edificabile”.
Manca però il parere favorevole della Regione Puglia, obietta il movimento, “e quindi, ad oggi, tale area resta a vocazione commerciale. Si tenga conto che la Regione ha già bocciato una prima volta il gioco di prestigio tentato dalla Giunta Gemmato. Ma Gemmato ci riprova. Cambia qualche virgola e ripropone il giochino. In attesa dell’ok da parte della regione loro provano a vendersi la pelle dell’orso prima di averlo ucciso”.
Tra gli interrogativi principali posti dal movimento vi sono il destino del mercato ortofrutticolo, per cui “la stessa amministrazione ha speso centinaia di migliaia di euro per lavori di ristrutturazione”. Che senso ha fare una variazione al Prg – prosegue Città Civile – quando “ci sono aree destinate alla costruzione edilizie abitative. Perché non utilizzare quelle?”.
“Perché l’amministrazione Gemmato persevera nella cattiva abitudine di procedere con varianti al Prg”, continua la serie di domande: Città Civile rilancia la necessità del Pug “al fine di dotare Terlizzi di uno strumento urbanistico organico rispondente alle nuove necessità e vocazioni”.
Diversamente, “procedere con le variazioni al Prg, con i colpi di penna” è una operazione che “dà un colpo mortale ai produttori agricoli di Terlizzi. Il tutto solo per accontentare qualche amico, o amico di amico, o ex amico”, conclude, amaramente, la nota del Movimento.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro