Ecotassa 2017, Terlizzi è al 43,18% di raccolta differenziata

La Redazione
Il bollettino della Regione Puglia

La nostra città è al terzo posto tra i cinque comuni dell’Aro Bari 1. Il tributo speciale dovuto per il conferimento in discarica dei rifiuti sarà di 6,97 euro a tonnellata

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Sono state pubblicate lo scorso 15 dicembre sul Bollettino regionale (Burp) le percentuali di raccolta differenziata dei Comuni pugliesi relative al 2016, necessarie per la conseguente determinazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti – la cosiddetta Ecotassa – e la contestuale assegnazione a ciascuno di essi dell’aliquota dovuta per il 2017.

Le aliquote

A quantità di raccolta differenziata inferiori al 40% corrisponde un importo di 25,82 euro a tonnellata, con una riduzione del 12,5% (22,59 euro a tonnellata) se non si è al di sotto del 30% e si garantisce in tempi brevi l’adeguamento dei contratti di gestione del servizio o vi è un’elevata qualità della frazione organica raccolta in maniera separata. La tariffa scende di un ulteriore 12,5% (19,77 euro a tonnellata) se le prerogative sono entrambe garantite.

Se si supera il 40%, l’aliquota è di 11,62 euro a tonnellata, ma scende a 6,97 euro se, oltre ai due indicatori precedenti, si dimostra anche un’elevata qualità di raccolta degli imballaggi attraverso i sistemi di conferimento monomateriale. La tariffa più bassa, pari a 5,17 euro a tonnellata, spetta ai comuni più virtuosi che superano il 65% di differenziata.

Terlizzi

Nel 2016, Terlizzi è al 43,18% di raccolta differenziata. Tra le città dell’Ambito di Raccolta Aro Ba 1 fanno meglio Ruvo, con il 55,93% e Corato, con il 54,75%. Seguono Molfetta, con il 37,09% e – fanalino di coda – Bitonto, ferma al 30,43%, che raggiunge a malapena la soglia minima per usufruire degli sgravi.

Il nostro Comune, inoltre, con nota protocollata lo scorso 29 settembre, ha «dichiarato di aver raggiunto, allo stato attuale, tutti gli obiettivi di premialità previsti», ovvero l’adeguamento dei contratti di gestione del servizio di raccolta, nonchè la qualità della frazione organica, degli imballaggi intercettati e del monitoraggio e controllo. Ciò comporterà una notevole diminuzione del tributo, che per il 2017 sarà dunque di 6,97 euro a tonnellata, solo un gradino sopra il minimo di 5,17 euro previsto per chi ha superato il 65% di differenziata. Un traguardo raggiunto, in provincia di Bari, solo da Cassano delle Murge, Adelfia, Cellamare e Rutigliano.

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