Natale, gli auguri e il bilancio di Gemmato

© terlizzilive
Il sindaco traccia un bilancio dell’anno appena concluso, tra obiettivi raggiunti e da perseguire
Siamo giunti alla vigilia di Natale e, come molti amministratori, il sindaco di Terlizzi rivolge gli auguri alla comunità, approfittandone per delineare lo “stato dell’arte”, ossia tracciare un bilancio dell’anno amministrativo, tra obiettivi raggiunti e prospettive da seguire per il governo della città.
Di seguito proponiamo il discorso “natalizio” di Ninni Gemmato ai terlizzesi.
“Un altro anno si avvia al termine e, come non può essere altrimenti, è tempo di auguri e di bilanci”, esordisce il primo cittadino. “A tutti i miei concittadini, invio gli auguri di buone feste con una personale esortazione, quella a continuare a dare, ciascuno, il proprio apporto per contribuire a far crescere questa Città, obiettivo che accomuna noi tutti: dagli amministratori ai cittadini che, pur non rivestendo un incarico, non devono sentirsi esonerati dall’essere motore vivo per questa Città e ‘serbatoio’ di propositi e progetti da realizzare insieme, sia pure con grandi diversità di idee, di vedute, di obiettivi, a mio avviso un vantaggio e non un motivo di attrito”.
“Inutile negare che è stato un anno impegnativo, costato tanti sacrifici ma, devo dire la verità, che ha condotto anche a grandi soddisfazioni, specie in alcuni settori”.
RACCOLTA DIFFERENZIATA. “Il raggiungimento dell’importante obiettivo di circa l’80% di raccolta differenziata (dal 19% dello scorso anno) è un dato corroborante”, afferma il sindaco, “che deve far attestare una ritemprata fiducia nel lavoro di squadra… Ringrazio tutti coloro che, insieme a noi, ci hanno creduto e hanno permesso il taglio di questo traguardo che, tuttavia, non è l’ultimo che ci poniamo in fatto di rifiuti, avendo noi la ferma convinzione di continuare questa battaglia di progresso e civiltà fino a risultati, perché no, ancora migliori”.
“SIAMO COMUNE IN SALUTE FINANZIARIA”. “Se penso a obiettivi e risultati, non posso non commentare anche un altro che, solo cronologicamente parlando, è una degli ultimi intenti raggiunti: l’attestazione come miglior Comune dell’intera Città Metropolitana di Bari in fatto di salute finanziaria”, prosegue Gemmato, “risultato che è emerso dallo studio di due economi, Massimo Bianchi, Dirigente dell’Ufficio Statistico della Regione Puglia, e Antonio Troisi, professore di Scienze economiche e statistiche dell’Università degli Studi di Bari”.
“Abbiamo sempre operato con oculatezza in fatto di conti pubblici: chiuso, ogni anno, il bilancio in pareggio e rispettato il Patto di Stabilità e tutto ciò senza mai aver aumentato le tasse di un solo centesimo. Sapevamo, insomma, di essere una realtà in ottima ‘salute finanziaria’ ma la notizia di essere il Comune con i parametri più elevati fra tutte le realtà della Città Metropolitana ha costituito una gratificazione che ci ha inorgoglito, oltre che un importante riconoscimento idoneo a rilanciare il buon nome della nostra Città, dei suoi uffici e di un’Amministrazione che da anni ben lavorano al servizio e per la crescita dell’intera Comunità”.
OPERE PUBBLICHE. “Sempre guardando agli accadimenti più recenti, impossibile non pensare ad alcune grandi opere consegnate alla cittadinanza. Il Palafiori di largo Torino è un gioiello di architettura e innovazione in grado di coniugare la sua destinazione di palestra sportiva polifunzionale con una vocazione fortemente ambientale (penso ai pannelli fotovoltaici, alla illuminazione al led, al sistema di recupero delle acque, ai pannelli solari termici…). Tagliarne il nastro inaugurale e affidarlo simbolicamente alla collettività perché se ne prenda, d’ora in avanti, cura è stato emozionante al pari di pochi altri momenti della mia ‘storia amministrativa’”.
“Tanti sono i cantieri aperti che, presto, saranno conclusi per fare spazio ad altre opere di urbanistica e servizi per i terlizzesi. Penso a largo Lago Dentro che, come è stato in passato per la ‘piazzetta del pesce’ di largo Cirillo, avrà una nuova pavimentazione lapidea e un sistema di raccolta delle acque meteoriche all’avanguardia e diverrà altro ‘salottino’ nel cuore del nostro splendido borgo antico. Ma penso anche alla ristrutturazione della scuola ‘Sanremo’, al rifacimento di corso Dante, alla ristrutturazione della ex scuola Pacecco in vista dell’accentramento di tutti gli uffici comunali presso un’unica sede, alla realizzazione di nuovi loculi e cellette-ossari a costituire un’intera nuova ala del cimitero comunale, al progetto di recupero virtuoso delle cisterne rurali del territorio o alla dotazione in via Chicoli e via Sarcone finalmente del tronco di fogna bianca. Insomma, idee che sono divenute cantieri e cantieri che diverranno realtà sotto-forma di opere e servizi. Una bella soddisfazione.
nE, ancora, accanto a queste opere ‘già cantierate’, i tanti progetti che questa Amministrazione sta perseguendo. In Consiglio Comunale abbiamo approvato l’atto ufficiale che porterà al bando pubblico ed alla gara per la realizzazione di un’opera di enorme importanza sociale: una piscina comunale che consentirà a tanti cittadini, oggi costretti a spostarsi nei centri vicini, di godere di un centro polifunzionale per gli sport acquatici in loco, avendo un particolare riguardo per i concittadini meno fortunati, i diversamente abili, gli anziani, i soggetti con patologie diverse e chi possiede un reddito basso.
Sempre dal Consiglio Comunale proviene la volontà di realizzare tre rotatorie: quella all’ incrocio di via Diaz (‘via di Molfetta’) con viale Pacecco e viale Italia, quella all’incrocio di via Sarcone – via Chicoli con viale Federico II e viale Pacecco ed infine quella all’incrocio di via Giovinazzo con viale Federico II. Anche in questo caso, un ulteriore e decisivo passo in avanti verso la realizzazione di opere che miglioreranno la viabilità e la sicurezza di un’importante arteria cittadina che congiunge la via di Molfetta alla via di Giovinazzo, rimuovendo tre impianti semaforici obsoleti, lasciando ai ricordi le code di auto ai semafori e i conseguenti accumuli di gas di scarico e creando le condizioni affinché sia difficile, per qualsiasi veicolo, procedere ad alta velocità”.
ZTL. “Da annoverarsi, fra gli interventi a sostegno della mobilità, la rivoluzione della zona a traffico limitato con telecamere di videosorveglianza in tutto il centro storico che ha permesso a Terlizzi di ‘mettersi in linea’ con quanto accade nei centri abitati dove si è sperimentato tale sistema come il più adatto per coniugare la vivibilità del cuore urbano cittadino per cittadini e turisti con la garanzia per i residenti di poter accedere facilmente alle proprie abitazioni”.
“Non cito questi fatti per ricevere plausi ma per dichiarare fermamente che noi, tutti insieme, stiamo davvero permettendo a Terlizzi di crescere, scoprire il suo potenziale nei più disparati settori e mostrarlo apertamente”, conclude il sindaco. “Ecco, il regalo che vorrei per questo Natale non è fiducia incondizionata ma l’ardua perseveranza di non smettere di essere curiosi alle cose che vi capitano intorno, la sana curiosità a voler informarsi, la ferma volontà a voler operare, con un dialogo aperto e civile, al costante miglioramento delle qualità delle vita e lo spirito critico per dire sempre la propria opinione in modo da continuare a scrivere insieme la nobile storia della nostra realtà. In cambio, come Amministratore mi impegno a non smettere di immaginare Terlizzi come una città migliore, una città del futuro vivibile, prospera e sicura e a continuare, con tutte le mie forze, a far sì che, passo dopo passo e con l’aiuto di tutti, continui il suo processo verso tale obiettivo. Che siano per tutti Voi un buon Natale e un meraviglioso 2017!”.
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