“Quando te ne vai?”. Il ritorno dei terlizzesi fuori sede è una festa

La Redazione
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La Corrente dedica una serata ai nostri concittadini che vivono fuori per motivi di studio e di lavoro: 7 minuti per condividere la propria esperienza con chi è rimasto e creare idee, fornire suggerimenti e diverse visioni

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Quanti di noi hanno amici, conoscenti, parenti che vivono da tempo fuori Terlizzi per motivi di lavoro e di studio oppure per una qualsiasi scelta di vita?

La domanda che rivolgiamo loro quando li incontriamo durante le feste o nei “giorni rossi” del calendario è la solita: quando te ne vai? Non è inconscia volontà di “rimozione”, ma istintiva consapevolezza dello stato di precarietà a cui siamo ormai abituati, condannati dalla moderna organizzazione del lavoro a vivere e gestire le relazioni nell’ottica dell’incertezza, della precarietà, del più classico e frustrante mordi e fuggi.

Questa condizione può essere vista però anche come un fattore di arricchimento, se considerata dal giusto punto di vista. E’ quello che ha provato a fare il neonato movimento politico La Corrente, che ha organizzato per mercoledì 28 dicembre una serata dedicata a chi vive fuori sede e torna in città poche volte l’anno, per pochi giorni.

Il format di questo “happening” (che avrà anche momenti musicali e di rinfresco) è semplice: qualsiasi terlizzese residente fuori città avrà l’opportunità di parlare per 7 minuti di tempo della propria esperienza di vita e di lavoro da fuori sede: “cosa fa chi è fuori? E’ contento? Cosa ha imparato? Cosa può insegnare?”. 

L’iniziativa è concepita anche per creare “ponti” tra i terlizzesi rimasti e quelli andati via, provando a suturare – almeno per una sera – le profonde lacerazioni generate nel tempo nel tessuto della comunità locale, letteralmente depauperata nelle sue risorse migliori, checché ne dica qualche insigne rappresentante del Governo in carica.

Il progetto – affermano gli organizzatori – ha una specifica valenza sociale e politica, dato che si pone come un laboratorio “per esserci utili a vicenda con le nostre competenze e le nostre reti per progetti collettivi, per importare buone pratiche e conoscere le esperienze dei nostri concittadini”, ma anche creare nuove idee, fornire suggerimenti e diverse visioni della nostra realtà, secondo una differente angolazione.

L’appuntamento è per mercoledì 28 dicembre a partire dalle 18 e 30 presso la Galleria Ra in via Pasquale Fiore, 35. 

Gli interventi potranno essere accompagnati da slide, galleria fotografiche, brevi video e ogni genere di supporto utile a raccontare le storie dei fuori sede. Chi volesse intervenire, può ancora candidarsi, proponendosi con un post nell’evento facebook dedicato all’iniziativa, a questo indirizzo. Basta scrivere un post o un commento con nome, cognome, titolo dell’intervento e possibilmente una fotografia.

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