Progetti di vita indipendente, al via le domande

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L’avviso pubblico, che scade il prossimo 31 gennaio, è dedicato a persone con disabilità che vogliano completare il percorso di studi o intraprendere un’attività lavorativa
Ha preso il via lo scorso 15 dicembre e si chiuderà il prossimo 31 gennaio alle 12 l’avviso pubblico per “Progetti di vita indipendente” (Pro.vi 2016-2018), dedicato a persone con disabilità gravi che vogliano intraprendere un percorso di autonomia personale e di inclusione socio-lavorativa.
Il bando finanzierà infatti misure e tecnologie atte ad abbattere le barriere architettoniche e immateriali, in modo da poter favorire la valorizzazione delle capacità funzionali nell’agire sociale.
Requisiti di partecipazione
Possono presentare istanza persone con disabilità motoria di età compresa tra i 16 e i 64 anni, residenti in Puglia da almeno un anno; sia per nuovi progetti, sia per quelli avviati nella prima fase di sperimentazione e attualmente in scadenza.
Per i maggiorenni, l’Isee ristretto in corso di validità non deve superare i 20mila euro, mentre per i minorenni l’Isee ordinario per prestazioni socio-sanitarie non deve essere superiore ai 30mila euro.
E’ importante mostrare di avere «elevate potenzialità di autonomia e la volontà, manifestata in maniera diretta, di realizzare un personale progetto di vita indipendente orientato al completamento del percorso di studi, alla formazione professionale o universitaria per l’inserimento socio-lavorativo; alla valorizzazione delle proprie capacità funzionali nel contesto lavorativo, nell’agire sociale e in favore di iniziative solidali, attraverso la conduzione delle principali attività quotidiane».
Domande e finanziamenti
L’istanza va presentata compilando il form online. Dopo la verifica dei requisiti, la struttura regionale predisposta inoltrerà le manifestazioni di interesse al Centro di assistenza per la Domotica sociale (o Centro ausili) più vicino alla residenza dei richiedenti, dando precedenza alle persone con Isee più basso.
Ad ogni progetto è riconosciuto un contributo massimo di 15mila euro per un periodo di 12 mesi. Il beneficio economico non è cumulabile con il contributo per l’assegno di cura, ma lo è con i buoni di conciliazione per l’accesso ai servizi diurni e con le prestazioni domiciliari socio-sanitarie aggiuntive.
Informazioni
Il bando completo è disponibile a questo link.
Per richiedere ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi al responsabile del procedimento, la dottoressa Monica Pellicano, oppure scrivere all’email pugliasociale.provi@regione.puglia.it.
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