Il Pd: «Candidato sindaco del centro-sinistra sia scelta condivisa»

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Il partito invita le forze critiche rispetto all’attuale amministrazione a unirsi per esprimere una candidatura unitaria: «In caso di mancato accordo siamo disponibili a fare le primarie»
Il Partito Democratico terlizzese traccia la “road map” per la scelta del proprio candidato a sindaco in vista delle elezioni comunali del 2017.
Venerdì 30 dicembre si è svolta, in proposito, una riunione degli organi direttivi in cui è stata stabilita la linea da adottare per la scelta del profilo giusto da contrapporre all’amministrazione uscente di centro-destra alle prossime elezioni amministrative del 2017.
Il Pd – recita una nota – “si sta impegnando da alcuni mesi ad aggregare tutte quelle forze politiche e sensibilità presenti sul territorio tale da costituire una grande coalizione basata sui principi del centro-sinistra da opporre alla amministrazione uscente”.
“Per tutti gli interlocutori – continuano i democratici – è stata stabilita la pari dignità in coalizione, ma soprattutto la condivisione nella scelta di un candidato sindaco unitario che potrà motivare e corroborare il gruppo nella sua azione di programma per un cambiamento positivo della futura amministrazione della città”.
L’auspicio espresso dal Pd è che questa personalità sia scelta “collegialmente, tra tutte quelle professionalità terlizzesi, non necessariamente appartenenti a schieramenti politici organizzati, ma integrati nel tessuto cittadino e conoscitori delle problematiche che si sono acuite negli ultimi anni”.
La coalizione in cui si impegnerà il Pd procederà poi assieme al candidato sindaco “ad elaborare un programma di governo sulla scorta dell’impegno che ognuno ha profuso per dare una soluzione alle molteplici criticità che i nostri concittadini hanno evidenziato durante questi cinque anni di malamministrazione Gemmato”.
In caso di mancate convergenze o di difficoltà a individuare una candidatura condivisa – afferma il Pd – “si potrà utilizzare lo strumento delle Primarie (peraltro inventata dal Partito Democratico), come più alta forma di democrazia nella scelta di una candidatura a cui dovrà poi seguire la correttezza da parte di tutti nel sostenere il vincitore”.
Il Partito Democratico di Terlizzi crede “che se si riuscirà a condividere questo metodo si potrà addivenire alla formazione di una grande coalizione unita di centro-sinistra vincente”, valorizzata dalla scelta di un candidato sindaco che “avrà come solo obiettivo il cambiamento in meglio della nostra città”.
L’esortazione rivolta dal partito a “tutte le forze critiche” rispetto alla giunta Gemmato – “responsabile di una azione amministrativa improvvisata e sterile” – è “a rimanere unite e compatte in modo tale che, tutti insieme e senza dispersioni, si possa vincere con certezza le prossime elezioni amministrative, perseguendo così l’obiettivo del bene esclusivo di tutti i cittadini di Terlizzi”.
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