«Abbiamo ricevuto preventivo per primo consulto. Se tutto ok, potremmo partire entro i primi giorni di febbraio»

La Redazione
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I familiari di Felice sono intervenuti per la seconda volta nella trasmissione “Buon Pomeriggio” su Telenorba

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La famiglia Guastamacchia ha ricevuto il preventivo per il primo consulto a cui dovrà sottoporsi il piccolo Felice presso la clinica di Fairview in Minnesota. 

L’importo è stato in buona parte già saldato e si attende adesso conferma da parte dell’amministrazione della clinica: se sarà tutto ok, il bimbo affetto da epidermolisi bollosa distrofica recessiva dovrebbe partire alla volta degli Stati Uniti per i primi di febbraio.

La notizia arriva direttamente da papà Michele, mamma Valeria e zio Filippo, intervenuti assieme allo stesso Felice per la seconda volta nel programma di Michele Cucuzza, “Buon Pomeriggio”. All’inviata di Telenorba, collegatasi direttamente dal salotto di casa Guastamacchia, i genitori hanno detto che “la raccolta fondi procede a rilento, anche se ringraziamo ogni singolo donatore per il suo contributo”. Papà Michele parla in particolare di “equilibri che sono saltati, non sono più gli stessi. Non pretandiamo di essere felici, ma di essere sereni”, ha soggiunto con un po’ di stanchezza nella voce.

Filippo Adessi ha confermato che le energie della famiglia sono adesso concentrate sulla possibilità, sempre più concreta, di partire entro poche settimane. “Sulla pagina Help4Felice non pubblichiamo più nulla da giorni, ve ne sarete accorti. Questo perché siamo in attesa di capire quando dovremo partire per la clinica Fair View. Alcuni giorni fa abbiamo ricevuto il preventivo, che abbiamo già saldato in buona parte”.

Dal primo consulto si comprenderà se il caso di Felice è compatibile con un primo trattamento. Qualora lo fosse, l’appuntamento con l’equipe del professor Tolar è previsto per i primi giorni di febbraio. “Lo speriamo, la clinica deve solo verificare il pagamento – ha continuato lo zio -. La risposta delle istituzioni alla nostra richiesta di aiuto per il trasferimento aereo è stata, per il momento, negativa. Un normale volo di linea sarebbe infatti purtroppo molto rischioso per Felice – spiega ancora Adessi -. Lui è molto vulnerabile, qualsiasi virus potrebbe compromettere la sua salute, e anche la pressurizzazione dell’aereo in volo è un problema che potrebbe causargli problemi all’interno delle orecchie. Siamo in contatto con una famiglia volata in Minnesota da Palermo. Loro hanno preso un aereo scontato grazie alla sensibilità del vettore, che ha praticato loro un cospicuo sconto”.

Il governatore pugliese Michele Emiliano ha garantito l’assoluta disponibilità dell’ente da lui presieduto a supportare la famiglia Guastamacchia: il problema è che il caso di Felice è straordinario e dunque non regolamentato. “C’è bisogno di misure standard. Pochi minuti fa ho parlato con il direttore dell’Asl barese Vito Montanaro, che mi ha ribadito la sua vicinanza e la volontà di assisterci per quanto è possibile. Siamo tutti concentrati per risparmiare ulteriori sofferenze a Felice”.

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