Giorno della Memoria, gli studenti del Polo Liceale sono ad Auschwitz. La testimonianza di una studentessa. Foto

© Polo Liceale
I ragazzi dell’istituto scolastico hanno visitato il campo di sterminio nazista, dove sono giunti con il Treno della Memoria 2017 assieme a gruppi scolastici provenienti da tutta Italia
Oggi si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria, per ricordare lo sterminio di circa sei milioni di ebrei da parte dei nazisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. In questa data, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono i prigionieri superstiti nel campo di concentramento di Auschwitz, uno dei luoghi più tristemente famosi in Europa.
Numerose le iniziative e le cerimonie pubbliche organizzate per commemorare uno degli eventi più tragici della storia dell’umanità, la Shoah. Tra queste, il Treno della Memoria 2017: partito giovedì scorso, è arrivato martedì 24 in Polonia trasportando centinaia di studenti provenienti da tutta Italia. Tra loro, quest’anno, anche le quinte classi del Polo Liceale terlizzese Fiore-Sylos.
Concepito per rievocare la stessa deportazione degli ebrei, il viaggio è inteso come un pellegrinaggio laico nei luoghi della tragedia. Gli studenti del Fiore-Sylos hanno visitato il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau partecipando assieme ai coetanei di altri istituti a specifici momenti laboratoriali sul tema della deportazione e incontrando inoltre alcuni sopravvissuti alla “soluzione finale”.
Di seguito riportiamo la testimonianza diretta di Giuditta, una degli studenti del Polo Liceale impegnati in questo significativo viaggio nella memoria.
Auschwitz, un vasto luogo dove ad ogni passo, pian piano, si nutre in te una consapevolezza tale da pensare a quanta malvagità e soprattutto disumanità c’è nel cuore ed in una mente bigotta dell’essere umano!
Qui si mette a fuoco che non esiste nessuna differenza tra gli individui, di cultura, di orientamento sessuale, e della cosiddetta razza che, a mio avviso, deve essere attribuita solo agli animali, ma quella che viene aspramente calpestata è la dignità… e di fronte a questo non puoi che provare un sentimento di pietà e preghiera. Birkenau, invece, rappresenta l’amplificazione dell’ ideologia nazista con il fermo obiettivo di sterminare più persone possibili, considerate inferiori rispetto alla razza ariana germanica.
Affinché questo grosso errore non si possa ripetere mai più, confido nella funzione di questo viaggio speciale, ossia quella di educare al rispetto della persona e verso gli altri, ed infine praticare con cuore e anima l’uguaglianza sociale.
Per non dimenticare…
Auschwitz-Birkenau 24 Gennaio 2017
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