Emiliano a Terlizzi, le foto. La diretta della conferenza stampa sull’ospedale unico del nord barese

La Redazione
Emiliano visita l'ospedale di Terlizzi

TerlizziLive.it trasmetterà la diretta a partire dalle 12 circa, quando il Presidente della Regione raggiungerà palazzo Caputi a Ruvo per parlare con i giornalisti

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Corato, Molfetta o Terlizzi? Quale sarà la sede dell’ospedale unico di primo livello?

Oggi il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ne parlerà in conferenza stampa nel palazzo Caputi di Ruvo dopo aver visitato i nosocomi di Molfetta (alle 9), Terlizzi e Corato.

In accordo con il comitato promotore del progetto dell’ospedale unico di primo livello, TerlizziLive.it trasmetterà la diretta della conferenza a partire orientativamente dalle 12, dal momento in cui Emiliano raggiungerà palazzo Caputi.

Una precisazione è d’obbligo, ribadiscono dal Comitato: «non è previsto che Emiliano faccia la sua scelta oggi. Lo abbiamo scritto tante volte. Il presidente raccoglierà dati e impressioni e li comunicherà alla commissione che dovrà occuparsi della scelta».

«Come ormai tutti sanno – scrivono dal comitato promotore del progetto ospedale unico di primo livello – il presidente Emiliano domani farà il giro dei tre ospedali attuali insieme ai rappresentanti del Progetto.

Una grande tappa conclusiva di questo percorso e un grande momento di democrazia partecipativa, che porterà senza dubbio a un radicale e immediato miglioramento dell’offerta sanitaria nel nostro territorio.

Insieme al presidente, ci corre l’obbligo e il piacere di ringraziare il direttore generale della Asl, dott. Vito Montanaro, e i direttori sanitari degli ospedali coinvolti, per aver collaborato a rendere possibile questo momento così importante.

Così come ringraziamo i sindaci e rappresentanti istituzionali delle città coinvolte, per l’assidua disponibilità; le forze dell’ordine, il personale medico e paramedico che ci aiuteranno a svolgere questo tour nel migliore dei modi.

Riteniamo che questa collaborazione, senza sterili campanilismi, corporativismi e *ismi di qualunque altro genere – una collaborazione che mira esclusivamente a un upgrade della salute pubblica – sia il miglior auspicio per i grandi obiettivi che ci proponiamo.

Non stiamo infatti “mettendo insieme tre ospedali per farne uno”; né stiamo facendo una (sciocca) gara tra città per vedere chi vince. Stiamo facendo ben altro e ben di più. Mettiamo insieme risorse e con l’aiuto di tutti, ciascuno per la sua parte; insieme le ottimizzeremo per realizzare non “un ospedale tra tanti”, ma un progetto di Sanità ambizioso, aperto, inclusivo e di altissima qualità”.

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