La donna nel mito – tra classicità e ‘900 – al Polo Liceale. Le immagini

Francesca Mangione e Rosanna Coviello
Incontro con Bianca Sorrentino

In vista dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, l’istituto terlizzese ieri ha ospitato Bianca Sorrentino, autrice del libro “Mito classico e i poeti del ‘900”, in un evento che ha incrociato poesia, musica, danza

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Ieri mattina nell’Auditorium del Polo Liceale di Terlizzi alcune classi quinte del Polo Liceale di Terlizzi hanno celebrato – con lieve anticipo – la giornata internazionale della donna incontrando Bianca Sorrentino, autrice del libro “Mito classico e i poeti del ‘900”.

Dopo il benvenuto, rivolto dalla professoressa Lucia Vendola, il professor Francesco Vino ha presentato la scrittrice percorrendo il suo ricco curricolo e definendo il libro un pregevole tentativo di accostare il mito classico al ‘900, età dei totalitarismi, del consumismo e del materialismo.

“I miti ci riguardano – ha esordito Bianca Sorrentino – poiché gli interrogativi e i drammi degli antichi Greci ci danno risposte e sono gli stessi dei nostri tempi”, ha dichiarato l’autrice sottolineando, ancora, che “il ‘900 capovolge le certezze rassicuranti dell’antichità”.

L’autrice ha poi interpretato personalmente alcuni personaggi mitici – rievocati nel suo libro attraverso i versi di noti poeti italiani ed internazionali – accompagnata al pianoforte da Vito della Valle, che ha eseguito preziosi brani di musica classica sulle cui note volteggiava la ballerina e coreografa Tiziana Rifino, che con soavi e delicati passi di danza ha fatto rivivere eroine come Fedra, Antigone, Arianna, Euridice, Medea, Nausicaa, Penelope.

“Il linguaggio teatrale è il miglior modo per esprimersi”, sottolinea Bianca Sorrentino, che recitando con intensità i versi di autori come Bertolt Brecht, Hilda Doolittle, Nicholas Christhofer, ha condotto gli spettatori in un viaggio alla scoperta del mito classico rintracciandovi affinità con i nostri tempi, ma anche riscoprendone nuove chiavi di lettura.

Con spontaneità e leggerezza, l’autrice è riuscita ad ottenere l’attenzione e l’entusiasmo degli studenti, invitandoli a cercare un tratto di se stessi o anche a rileggere i fatti drammatici del nostro tempo alla luce del mito e dei suoi personaggi, in specie femminili. Lei stessa ha dichiarato di sentirsi per certi tratti Euridice.

La presentazione del libro si è conclusa sulle note di Einaudi ‘’Le onde”, interpretata a passi di danza dalla Rifino. È seguito il dibattito, con gli studenti che hanno sottoposto personali riflessioni e domande all’autrice, a denotare autentico interesse e coinvolgimento. Infine Bianca Sorrentino è stata vivamente ringraziata dalla professoressa Piscitelli, visibilmente emozionata, lasciando una marcata consapevolezza agli studenti: il mito può dirsi tale quando supera lo spazio e il tempo e si pone come eternamente valido.

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