La manifestazione pro Sarcone è un flop. «AAA cercasi cittadini interessati al futuro dell’ospedale»

La Redazione
Ospedale Sarcone

In pochi hanno partecipato, sabato pomeriggio, alla manifestazione autoconvocata da un gruppo di liberi cittadini per difendere l’ospedale di Terlizzi

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«A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi».

L’aforisma, strepitoso, è di Ennio Flaiano, ma i terlizzesi che sabato scorso hanno disertato quasi del tutto l’appuntamento autoconvocato per manifestare a favore dell’ospedale di Terlizzi non hanno nemmeno l’alibi delle avverse condizioni climatiche, visto che questo fine settimana è stato relativamente mite, a parte un po’ di vento fresco e sferzante.

Al sit-in, promosso, tra gli altri, da Mimmo Passidomo, il 53enne dimostrante che domenica scorsa irruppe alla Corsa all’Anello, interrompendola per qualche manciata di minuti, ha partecipato uno sparutissimo gruppo di cittadini, tanto che il raduno di protesta si è desolatamente sciolto dopo poche decine di minuti, senza colpo ferire.

La maggioranza dei terlizzesi è, evidentemente, rassegnata alla conversione del Sarcone in una struttura di riabilitazione per lungodegenti; altri, forse, confidano nel progetto – effettivamente ragionevole e con qualche prospettiva di riuscita – del polo territoriale di I livello, di cui il nostro nosocomio ha qualche – teorica – possibilità di diventare sede.

Così un’utente social ha commentato il flop su uno dei più affollati gruppi locali: “AAA cercasi cittadini Terlizzesi che dicevano che sarebbero stati presenti al sit-in davanti l’ospedale. Adesso state bene tutti in salute e un domani cosa farete qualora avrete bisogno di cure? Darete la colpa al nostro compaesano che al momento si fece pubblicità e poi non ha più combattuto per la nostra struttura sanitaria? E voi avete lottato? Una delusione”, conclude la cittadina. 

In ogni caso, al netto dell’insufficiente organizzazione e della discutibile capacità di attrazione e di coinvolgimento pubblico dei promotori dell’iniziativa, le cause della mancata riuscita dell’iniziativa sono da rintracciarsi, probabilmente, nell’inattualità di una battaglia, quella per il futuro del Sarcone, che andava promossa e sostenuta a tutti i livelli con più convinzione e costanza, ben prima.

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