150simo anniversario dell’Azione Cattolica, il racconto di un’emozione

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Antonio Minervini, ha cantato dal palco in piazza San Pietro: «Esperienza indescrivibile. I ragazzi della nostra diocesi ci hanno dato la carica per affrontare una sfida così grande»
Un’emozione. Non ci sono altri termini per definire l’esperienza vissuta dai ragazzi della diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Ruvo e Terlizzi alla festa per il 150simo anniversario dell’Azione Cattolica di domenica scorsa a Roma. «Un’esperienza che ti lascia senza parole, del resto 150 anni non è un compleanno qualunque», spiega Antonio Minervini, che insieme a Andrea Daconto, Ciro Medolla, Adelia Bologna e Silvia Casaburi, Gigi Copertino, Felice Sallustio, Gianvito Pizzolorusso, Filippo Sansoni ed Emanuele Fossi, ha avuto l’onore di suonare dal palco di piazza San Pietro.
Il racconto – «L’avventura è cominciata da venerdì, giorno in cui abbiamo cominciato a respirare l’aria dell’evento- prosegue Minervini-. Sabato in piazza San Pietro abbiamo iniziato i preparativi della festa e sono arrivate le prime emozioni. In tutto quello spazio vuoto ho fatto il sound-check del microfono, cantando la canzone canzone che ho composto io, “Mi basti tu”. È stato emozionante sentire la mia voce risuonare nella piazza».
La domenica– Le sensazioni si sono moltiplicate il giorno successivo, quello dell’evento vero e proprio a cui ha partecipato anche Papa Francesco. «Abbiamo cominciato a suonare finché non è arrivato il Papa- afferma Minervini-. Abbiamo subito sentito il calore della piazza, grazie anche ai nostri amici della diocesi che sono arrivati prestissimo e si sono piazzati in prima fila».
Il calore dei ragazzi della diocesi – Erano circa 900 i ragazzi della diocesi che si sono recati a Roma per assistere alla manifestazione. «La loro presenza è stato un ottimo carburante- assicura Minervini-, ci hanno dato la carica per affrontare una sfida così grande: suonare davanti a 70mila persone in un luogo sacro per la cristianità come quello. Terminato il saluto del Papa abbiamo ripreso a suonare durante il deflusso della gente dalla piazza. Lì il calore delle persone che cantavano con noi ci ha scaldato i cuori, lasciandoci senza parole. È stato bello condividere questo momento con tutti i musicisti che erano sul palco, io posso assicurare che abbiamo dato il massimo. Ringrazio coloro che hanno creduto in noi, che ci hanno scelto per questo evento e che ci hanno sostenuti».
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