Le allieve del Liceo “Sylos” premiate al concorso “Gaetano Salvemini e i giovani”

La Redazione
Concorso "Gaetano Salvemini e i giovani"

Le studentesse hanno creato una “maglia della salute (civile)” su cui campeggia il volto del filosofo molfettese formato da immagini di giovani e corredato da una frase tratta dall’articolo proposto come tema del concorso

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Promosso dalla Rete delle ScuolenSuperiori di Molfetta con l’obiettivo di divulgare presso lengiovani generazioni il pensiero dello storico molfettese, il Concorson“Gaetano Salvemini e i giovani” ha dedicato la sua quartanedizione al commento di un testo salveminiano del 1919 rivolto aingiovani appena rientrati dal fronte per esortarli a parteciparenattivamente alle vicende politiche del primo dopoguerra.

Gli studenti delle classi IIIA e IVAndel Liceo Classico “C. Sylos”, coordinati dal docente AlbertonAltamura, hanno partecipato al Concorso scegliendo di commentare ilntesto salveminiano con un intervento di natura grafico-pratica,nrealizzando un manufatto destinato a lasciare una “traccia sulncorpo” dei tanti giovani impegnati nel percorso di studio e ricercansalveminiani. n

Grazie alla perizia tecnica dellenstudentesse della IIIA Anna Altamura (disegnatrice), Marianna Barilen(fotografa) e Myrhiam Sibillano (computer graphics) è statanrealizzata una t-shirt che, con termine meno anglofono, è statanribattezzata “maglia della salute (civile)”. Una maglia su cuincampeggia un volto stilizzato di Gaetano Salvemini, costituito dainvolti di giovani studenti, incorniciato da una frase dell’articolonproposto come tema del concorso. Una frase scelta come auspicio pernun a-rivedersi tra dieci anni, per verificare quanto, in seguito ainvari percorsi di studio e/o di attività professionale, si sarànrealizzato di quell’invito salveminiano. n

I 46 studenti partecipanti, oltre anprodurre per sé la “maglia della salute (civile)”, la hanno donata adnaltrettanti studenti e, subito dopo, hanno costituito un “grupponfacebook” per poter tenersi in contatto e valutare il proprionprogredire verso il conseguimento dell’obiettivo imposto da GaetanonSalvemini nel 1919: «Chi ha oggi venti anni, si prepari animpadronirsi dell’Italia fra dieci anni: ma si prepari con unonstudio serio di dieci anni».

La commissione, presiedutandall’artista molfettese Michele Paloscia, ha conferito il primonpremio con la seguente motivazione: «Una “traccia sul corpo”,ncentrata e centralizzata. Un’osmosi morfologica tra ritratti neln“ritratto”, rende efficace l’immagine, pulita sia sul pianoncomunicativo che nella resa visiva. Una maglia della salute (civile)nche sarà simbolo condiviso di tutti i giovani che vorrannonassumersi un impegno lungimirante».

Il manufatto è stato presentatondalle allieve Delia Tricarico, Michela Binetti (IIIA) e FrancescanGesmundo (IVA) con un intervento che è possibile leggere su nhttps://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=…

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