Nuovi ossari, riaperti i termini per le richieste

© n.c.
Il corrispettivo della concessione è di 350 euro cadauno per ossari nelle file seconda, terza, quarta, quinta e sesta, 250 euro cadauno per ossari collocati nelle file prima, settima, ottava, nona e decima
Sono riaperti i termini per la richiesta in concessione dei nuovi ossarinrealizzati all’interno del cimitero comunale.
“La concessione potrà essere richiesta per dare degna e definitiva sepoltura ai defunti la cui esumazione/estumulazione risulta programmata per gli anni 2017, 2018 e 2019,nnonché per regolarizzare il deposito di cassettine avvenuto presso l’ossario comune in datansuccessiva al 5 novembre 2015 (data di aggiudicazione dell’appalto)”, fanno sapere dal Palazzo di Città.
Sarà possibile inoltre richiedere la concessione in favore del coniuge del defunto mediante gli appositi moduli disponibili on line all’indirizzonwww.comune.terlizzi.ba.it e, in formato cartaceo, presso l’Ufficio Contratti.nIl corrispettivo della concessione è di 350 euro cadauno per ossari collocati nelle file seconda, terza, quarta, quinta e sesta;n250 euro cadauno per ossari collocati nelle file prima, settima, ottava, nona e decima.nOgni ossario è destinato a contenere una cassetta di zinco.nNella richiesta è necessario specificare chiaramente il numero del/degli ossario/i richiesto/i e la fila,nnonché indicare nominativamente i destinatari e la data del decesso.
Le richieste, in bollo, indirizzate al Sindaco del Comune di Terlizzi, P.zza IV Novembre n. 19,ndovranno essere inviate a mezzo di raccomandata A.R. o consegnate a mano presso l’UfficionProtocollo dell’Ente.nIl richiedente dovrà allegare alla richiesta copia della documentazione attestante:n- il pagamento del corrispettivo per la concessione, da effettuarsi in contanti presso la BancanPopolare di Bari, Filiale di Terlizzi, C.so Dante, o mediante bonifico bancario IBANnIT23U0542404297000000000210 indicando nella causale “Pagamento corrispettivo concessionenossario/ ossari n._______”;n- il pagamento dell’importo dei diritti di segreteria nell’importo che sarà determinato dall’ufficioncompetente, da effettuarsi in contanti presso la Banca Popolare di Bari, Filiale di Terlizzi, C.sonDante, o mediante bonifico bancario IBAN IT23U0542404297000000000210 indicando nellancausale “Pagamento diritti di segreteria per ossario/ossari n._____”;nLe richieste pervenute in data 1 e 2 febbraio saranno oggetto di istruttoria secondo i medesimincriteri sopra meglio articolati:na) esumazioni programmate per gli anni 2017, 2018 e 2019;nb) regolarizzazione delle cassettine il cui deposito è stato effettuato presso l’ossario comune inndata successiva al 05.11.2015.nNel caso in cui si fosse provveduto all’invio, in epoca precedente alla data di pubblicazione delnpresente avviso, di istanza, in qualunque forma, concernente la richiesta di concessione di ossari nelncimitero comunale, la stessa dovrà essere rinnovata con le modalità indicate nel presente avviso (adneccezione di quelle inviate nei giorni 1 e 2 febbraio 2017).nAlla data del 01.10.2017 si provvederà ad una ricognizione delle richieste pervenute ensuccessivamente si adotteranno decisioni in merito agli eventuali ossari residuati.nLa concessione sarà disposta con determinazione dirigenziale e sarà formalizzata mediantensottoscrizione dell’atto di concessione.nIl Comune di Terlizzi non assume alcuna responsabilità in merito alla spedizione o al mancatonrecapito dell’istanza.nTutte le eventuali future spese contrattuali, nessuna eccettuata, saranno a carico dei concessionari.nQualora, per qualsiasi motivo, l’Amministrazione Comunale dovesse decidere di non dare corso allanprocedura i richiedenti /sottoscrittori delle concessioni avranno diritto alla restituzione delle sommenall’uopo versate senza maggiorazione per interessi legali o di qualsiasi natura.nLa concessione in uso sarà disciplinata dal D.P.R. n. 285/90, e successive modifiche ed integrazioni,ndal vigente Regolamento di Polizia Mortuaria, e da quanto prescritto nel contratto di concessione.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro