“InDimora”, il Centro Studi Gargano promuove una rassegna teatrale nel centro storico di Terlizzi

La Redazione
l'architetto michele gargano

Una rassegna di eventi teatrali promossi dall’associazione per coniugare “arte e sapori”: tre gli appuntamenti dal 7 al 21 luglio

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La dimora è tardomedievale, una rarità per Terlizzi: casa a torre, muri di pietra, solai di legno, tetto a capriate lignee con chiancarelle. Un luogo speciale per rappresentare storie di oggi in antiche architetture, secondo la formula del “teatro casa”: pochi posti a sedere (massimo 45), grande coinvolgimento emotivo in ragione della prossimità fra spettatore e interprete, saporose degustazioni conviviali di prodotti tipici locali prima del congedo.

Si tratta della sede di vico I Duomo (di fronte alla Concattedrale) del Centro Studi Architetto Michele Gargano, che ospiterà “InDimora. Arte e sapori”, una rassegna di eventi teatrali promossi dall’associazione per – recita un comunicato – “favorire la conoscenza del profondo, per conoscere l’altro da sé, per fare comunità sull’onda di messaggi esistenziali validi in ogni stagione della vita”.

Il 7 luglio, alle 20.15, avvio con “Arcangelo”, di Michele Bia, nell’interpretazione di Franco Ferrante. Lo spettacolo narra di un evento doloroso, “analizzato secondo il rapporto padre-figlio lungo il versante reale e della finzione, per significare quanto la sofferenza, rompendo gli argini del tempo e dello spazio, non abbia parole per esprimersi, oppure ne ha tante ma vuote di significato, fino alla descrizione di situazioni surreali e paradossali”, continua il lancio. “L’excursus culturale è anche “fisico”: va dal rapporto di vicinato di una volta, caratterizzato da una sedia fuori la porta di casa, aperta alle relazioni, ai social di oggi, caratterizzati dalla solitudine di una tastiera dentro casa. Degustazione finale a cura di Enoteca Mirò – Terlizzi”.

“U parrinu”, in calendario il 14 luglio con inizio alle 20.15, attinge alla storia di Padre Pino Puglisi nell’interpretazione e con sceneggiatura di Christian Di Domenico. “Un ricordo accennato, sottolineato da parole e musica, per delineare alcuni tratti inconfondibili di un “parroco strano”, ucciso dalla mafia”, spiega il comunicato. “Un prete anticonformista, che si metteva i calzoni e andava con i bambini delle periferie in riva al mare, dove ancora si snodano memorie fatte di sangue e di perdono”. Degustazione finale a cura di Microbirrificio Castel de Monte – Ruvo di Puglia.

Don Tonino Bello, venerdì 21 luglio con inizio alle 20.15, nell’inedita “lettura” di Michele Santeramo: “è tutto nell’oltre e nel tutto di “Oltretutto”. Che ci siano uomini che fanno la guerra, questo lo sappiamo; che ci siano altri che la subiscono, anche questo lo sappiamo; ma che ci sia un uomo che, “semplicemente passando”, ferma la guerra, forse non tutti lo sanno. “Oltretutto” rinvia alle straordinarie risorse umane, spirituali e sociali di un contemporaneo che opera rivoluzioni etiche attingendo alla propria libertà di coscienza”, illustra il programma del Centro Studi. Degustazione finale a cura di TerraeDelizie Terlizzi

Info e prenotazioni 340.4010834

centrostudimgterlizzi@gmail.com <mailto:centrostudimgterlizzi@gmail.com>

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