La Procura indaga sul caso del bambino annegato

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Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente accaduto ieri in una villa su via vecchia Sovereto
La Procura di Trani ha aperto una indagine sul caso del bambino morto ieri mattina in una villa sulla via vecchia Terlizzi-Sovereto.
Gli inquirenti, coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta, capitanati da Vito Ingrosso, stanno cercando di accertare la dinamica del tragico incidente occorso al bimbo, che aveva soltanto cinque anni e stava trascorrendo la mattinata nella ampia struttura, aperta al pubblico da maggio e di solito affittata per eventi e feste, ma adibita attualmente a campo estivo.
Il piccolo, a quanto risulta, era accompagnato dal fratello maggiore, diciottenne, ma non dai genitori, impegnati a lavoro: un tuffo o una estemporanea caduta in acqua possono essere state le cause dell’annegamento. Nulla hanno potuto i soccorritori del 118, i quali hanno tentato per molti minuti di rianimare il pargolo, che alla fine ha però ceduto. Una volta realizzata la ferale notizia, il proprietario della struttura ha accusato un grave malore.
Al vaglio degli investigatori, adesso, ci sono i presidi di sicurezza eventualmente presenti nella struttura: uno degli elementi da verificare per accertare eventuali responsabilità è se i gestori del campo estivo avessero o meno l’obbligo di mettere a disposizione degli utenti una unità di salvataggio e se l’attività disponesse delle necessarie autorizzazioni e fosse omologata a norma di legge.
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