Montanaro: «Sospensione ricoveri pneumologia dovuta a indisponibilità di alcuni medici»

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Il direttore Asl Bari interviene con una nota sulla situazione del reparto di Pneumologia dell’Ospedale “Sarcone” di Terlizzi,
Il direttore della Asl Bari Montanaro chiarisce la motivazione della sospensione dei ricoveri presso il reparto di Pneumologia dell’Ospedale “Sarcone” di Terlizzi, relativa alla grave carenza di Dirigenti Medici della Unità Operativa.
“A causa della improvvisa indisponibilità professionale di alcuni Dirigenti Medici dell’Unità Operativa [dimissione di un medico per motivi personali, e successivamente anche l’infortunio di un altro sanitario] che prestano servizio presso il reparto di Pneumologia dell’Ospedale “Sarcone” di Terlizzi – comunica il dg – si è determinata la riduzione del personale medico a sole due unità che riescono a garantire una adeguata assistenza solo ai degenti già ricoverati. Per ragioni di sicurezza assistenziale la Direzione Medica del Presidio ha ritenuto di dover sospendere temporaneamente i ricoveri.
La Direzione Generale dell’Asl Bari sottolinea, a tal proposito, che il personale del reparto di Pneumologia dell’Ospedale di Terlizzi garantisce anche nel periodo estivo il mantenimento degli standard assistenziali ai pazienti ricoverati. La Direzione Aziendale – conclude la nota della Asl Bari – ha già e con massima tempestività posto in essere tutte le misure necessarie per una rapida soluzione della problematica contemplando anche il reclutamento di nuovo personale qualora dovesse perdurare la indisponibilità venutasi a creare. Pur comprendendo e scusandomi a nome della intera Azienda Sanitaria per il disagio arrecato alla comunità – conclude il Dottor Vito Montanaro – voglio fermamente smentire le voci che alimentando dannosi allarmismi parlano in queste ore di silenzioso smantellamento dell’ospedale terlizzese: nulla di più falso. Si tratta di una situazione improvvisa e transitoria (dimissione ed infortunio di due medici) rispetto alla quale stiamo correndo ai ripari nell’interesse della comunità Terlizzese ma sempre nel rispetto delle procedure di legge previste per la loro sostituzione”.
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