Miriana e Giuditta, due studentesse da 100

Francesca Balsano
miriana e giuditta

Entrambe ruvesi, amiche, Miriana Altamura e Giuditta Cassano hanno terminato quest’estate il Liceo delle Scienze Umane, completando con successo gli esami di stato

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TerlizziLive ha intervistato due studentesse del Polo Liceale Fiore-Sylos, MiriananAltamura e Giuditta Cassano. Ruvesi, amiche tra loro, hanno frequentato la sezione A del Liceo delle Scienze Umane,nriportando entrambe la votazione di 100/100 all’esame di stato.

MiriananAltamura, cosanricorderai di questi anni di liceo?

Dinquesti cinque anni di liceo ricorderò la passione dei docenti nelntrasmetterci le conoscenze, sapendole trasformare in competenze, mansoprattutto non dimenticherò mai il loro ruolo di guide prima ancoranche di insegnanti. Liceo per me ha un solo significato, ovvero luogondi scoperta di se stessi e di esperienze meravigliose passatenall’insegna della sete di conoscenze che arde nella nostra anima.

Parlacin delle tue passioni.

É solo grazie al liceo se sono riuscita a far emergere le mien passioni più grandi. In primis l’amore per il mondo naturale. Én qualcosa di magico scoprire cosa si cela dietro ad un mondon apparentemente invisibile. L’arte della recitazione è una dellen passione che ho scoperto grazie all’alternanza scuola-lavoro.

Cosan ti attende adesso?

Adessonmi attende un percorso tutto in salita, fatto di passione e amore pernuna facoltà a cui sento veramente di appartenere. Ma chissà cosa cinregalerà il futuro e le sue sorprese!

GiudittanCassano, cosan ricorderai di questi anni di liceo?

Dintutti questi 5 anni di liceo mi ricorderò della mia meravigliosanclasse con cui ho intrapreso questo percorso e i miei insegnanti, chencon la loro pazienza e bontà nel cuore, sono riusciti a trasmetterenl’amore per il sapere e principalmente ad incamminarci verso il mondonal di fuori della scuola, dove, penso, si vive davvero. Innparticolare rimarrà nel cuore l’esperienza del Treno della Memoria,nun percorso laico, alla scoperta dei luoghi che hanno caratterizzatonla seconda guerra mondiale. È stata un’esperienza vissuta con le miencompagne di classe e non potevo chiedere di meglio dalla vita.

Parlacin delle tue passioni

La passione principale che ancora oggi mi sta facendo crescere è lan musica e il canto, perché credo che la musica sia un linguaggion universale ed ognuno di noi può esprimere la propria bellezzan interiore proprio attraverso il canto.

Cosan ti attende adesso?

Appunto,nper quanto ho espresso, utilizzerò queste mie competenze nel mionlavoro futuro. Ho deciso di intraprendere il corso di laureantriennale in scienze dell’educazione e della formazione e ed innseguito un corso triennale di Musicoterapia, una disciplina emergentenin Italia e nel mondo, che vede l’utilizzo della musica a scoponriabilitativo e terapeutico. Mi piace stare con gli altri, insegnarenqualcosa, aiutarli nelle difficoltà, in particolar modo aiutarentutti gli anziani e i bambini e ridare loro un senso alla vita.nMagari alleviare il dolore attraverso la musica, recuperare la parolane il movimento per mezzo di essa, questo per me sarebbe già unangrande vittoria!

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