Insegna rotatoria, Il Fronte dei Ribelli: «Gemmato genio dell’arte contemporanea»

© ninni gemmato
Secondo il Centro Sociale Autogestito l’opera installata ieri, oltre ad essere superflua ed esteticamente scadente, non è a norma
Nonntutti hanno apprezzato l’installazione dell’insegna a caratterincubitali “Terlizzi Città dei Fiori”, installata ieri presso lanrotatoria tra via Mariotto e via Balbo.
IlnFronte dei Ribelli mette in rilievo, ad esempio, i costi sostenutindal Comune di Terlizzi per l’opera, ritenuta non solo superflua, mananche non a norma: “Sono solo 26 mila euro di soldi comunali, pernun progetto che non rende rettilinea la strada e che mette a rischionil traffico veicolare”.
“Bisognaninchinarsi davanti al cervello che ha ideato una simile idea”,nperché, recita una nota del centro sociale autogestito, è “unanmente superiore. Voi immaginate da domani in quanti verranno daglinaltri comuni per farsi le foto sulla via di Mariotto e conoscere lannostra arte contemporanea: in tutti i comuni potranno comprenderenbene che noi terlizzesi siamo degli artisti di elevata caratura”.
“Voinprovate solo ad immaginare i commercianti di fiori e i floricoltorinche la mattina si recano al mercato e che mentre visionano la scrittanalla guida, rischiano di uscire fuori strada, peggio di quando passinsulla strada provinciale 231, ex strada statale 98, e vieni distrattonda altro. Provate solo ad immaginare quando la prossima settimananarriverà Antonello Venditti e Gemmato lo porterà a fare le fotonsulla via di Mariotto o andrà ad inaugurare quest’opera di chiaronstampo neoclassico, mentre Venditti canta: ‘sul grande raccordonanulare che circonda la capitale…’”.
“Preston– ironizza Il Fronte dei Ribelli – anche la Pinacoteca De Napolinospiterà una mostra in questo senso, con la collaborazionendell’assessore alla cultura, mentre l’assessore che si occupa dinrifiuti ci ha già spiegato che il piano consiste nel far fare ilnlancio del sacchetto o lo sversamento dei rifiuti in un unico luogo.nInsomma, terlizzesi criticanti, non vi lamentate, l’arte non hanconfini, l’arte è fatta per pensare”, è l’ironica conclusione.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro