Vendola: «Regione in affanno, disilluso come molti pugliesi»

La Redazione
Passaggio di consegne tra Michele Emiliano e Nichi Vendola

L’ex presidente della Regione intervistato dal direttore del TgNorba, Enzo Magistà: «La primavera pugliese si è trasformata in un inverno»

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«Io non sono mai fuggito dalla politica. La politica è una malattia da cui non si guarisce. Torno, anche se resto in seconda linea».

Così Nichi Vendola, durante la puntata del Graffio, programma tv di Telenorba. L’ex presidente della Regione, intervistato dal direttore del TgNorba, Enzo Magistà si è detto deluso per quello che Emiliano «avrebbe potuto essere e non è», e sconcertato da «questa rivendicazione dell’autonomia».

«Questo simpatizzare con i referendum del Lombardo-Veneto, magari con qualche nostalgia neo-borbonica – ha detto – non ha senso. Io auguravo al mio successore di essere veramente in grado, come aveva annunciato nella lunghissima campagna elettorale, di fare molto meglio di come avessimo fatto noi, ma l’impressione è di una regione in affanno, stanca, senza un’idea di cosa sia il governo, senza un’idea della Puglia. Sono disilluso come molti pugliesi. La primavera pugliese si è trasformata in un inverno».

Per Vendola, infine, centrodestra e Movimento 5 Stelle sono incapaci di fare opposizione.

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