Provinciale Terlizzi-Molfetta, ancora zero azioni per renderla più sicura

© molfettalive.it
Lettera formale di protesta da parte dell’assessore alla sicurezza di Molfetta Mancini all’Area Metropolitana. E pure i provvedimenti su via Olivetti, nella zona Asi di Molfetta, sono ancora “lettera morta”
La questione della strada provinciale Terlizzi-Molfetta continua a tenere banco. Dopo il vertice con alcuni esponenti dell’Area Metropolitana di Bari delle scorse settimane, si attendono passi avanti per rendere più sicura la strada.
È stata palesata la ferma volontà di lanciare immediatamente segnali in direzione di una risoluzione degli atavici problemi. In assoluto, la soluzione considerata migliore è stata considerata la realizzazione di due o tre rotatorie che, nei punti più pericolosi della strada, consentano di “spezzare la velocità”.
Se questa è la soluzione a medio e lungo termine, più veloce è stata definita la via dei rallentatori ottici, per segnalare visivamente i limiti di velocità, e degli autovelox fissi.
Finora nulla di tutto ciò è stato però predisposto, al punto che l’assessore alla Sicurezza Pasquale Mancini pare abbia espresso formalmente la propria protesta per la ritardata messa in pratica di questi provvedimenti.
Se questa protesta è stata rivolta all’Area Metropolitana, anche con l’Asi la strada scelta è stata la stessa. Stavolta per i mancati feedback sulla volontà di rendere più sicura via Olivetti, soprattutto lungo gli attraversamenti pedonali, spesso utilizzati per fare inversione di marcia. Il Comune, per evitare situazioni di pericolo legate a questa abitudine, vorrebbe l’installazione di paletti. Ma, a quanto pare, senza risposte.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro