L’opposizione incalza la maggioranza sul Mat: «Lo stallo delle procedure fa perdere finanziamenti»

© terlizzilive
I consiglieri di opposizione, assieme ai Gd e i gruppi giovanili de La Corrente e Rifondazione Comunista, chiedono conto della lentezza delle procedure di affidamento in gestione del laboratorio urbano
L’opposizione sollecita l’amministrazione sulla questione del Mat, per da quasi un anno sono ferme le procedure di affidamento in gestione e solo stamattina saranno aperte presso il Mercato dei Fiori le buste con le proposte progettuali dei partecipanti al bando.
I consiglieri comunali di minoranza hanno infatti protocollato ieri una “interrogazionenscritta a risposta scritta con carattere d’urgenza” indirizzata al sindaco Ninni Gemmato. “Quali sono le motivazioni per cui non si è proceduto all’apertura delle buste e alla conseguente individuazione del soggetto gestore? Entro quanto tempo l’amministrazione intende chiudere il procedimento di gara e la conseguente contrattualizzazione all’affidatario vincitore?”, chiede l’opposizione.
“Uno dein Laboratori Urbani riconosciuto come tra i più attivi a livellon regionale vive uno stato di incertezza en precarietà causato dalla sospensione da 10 mesi delle procedure din valutazione delle proposte progettuali presentate”, si legge nell’istanza. “Inn data 28 febbraio 2017 iln Dirigente del III settore stabiliva l’avvio della procedura din selezione per l’assegnazione in concessione quinquennale ad uson gratuito del Mat e autorizzava le associazioni Collettivo Zebù,n Officina di Strada e Laboratori Tanè a ‘uso provvisorio dellan struttura’. I tempin incerti di affidamento temporaneo e di espletamento del bando sin preannunciavano brevi in quanto il termine ultimo per la consegnan delle proposte progettuali era indicato al 13 aprile 2017 en l’apertura delle buste contenenti i progetti e l’inizio dellen operazioni di valutazione fissata per il giorno successivo, il 14n aprile 2017; lo stesso 13 aprile 2017n viene pubblicata una comunicazione ufficiale – continua la ricostruzione -: le operazioni din apertura e verifica delle proposte ‘vengono rinviate a data dan destinarsi, stante l’impossibilità del Presidente di Gara din presiedere alle suddette operazioni per sopraggiunti e improrogabilin impegni. Nein 9 mesi successivi, a tale comunicazione non è seguito alcun atton formale relativo allo svolgimento della procedura amministrativa,n alla riattivazione dei procedimenti finalizzati a individuare unn nuovo gestore per il Mat che avrebbe ristabilito un contesto din gestione stabile e garantito, permettendo all’affidatario din sviluppare un piano gestionale programmatico a lungo termine con lan possibilità di strutturare progetti di crescita per la comunitàn territoriale sulla base di tempi certi, i 5 anni di concessionen gestionale”.
“Talen persistente condizione di precarietà non giova al Laboratorion Urbano, all’intera comunità terlizzese e dei paesi vicini, inn quanto, in assenza di un gestore ufficiale, non è stato possibilen sviluppare la capacità massima di crescita dello spazio, coglieren possibilità di collaborazione con i numerosissimi enti e soggettin culturali del territorio su percorsi a medio-lungo termine,n partecipare a bandi di gara pubblici (Occasioni perse per iln Laboratorio Urbano terlizzese sono state: Impatto+ di Banca Etica,n “Culturability” di Fondazione Unipolis, finanziamentin a “Spettacolo dal vivo e residenze artistiche” della Regionen Puglia, “Giovani per la valorizzazione di Beni Pubblici” dellan Presidenza del Consiglio dei Ministri, “Il bene torna comune” din Fondazione per il Sud, ecc..). Il 9 marzo scadranno i termini per n una ulteriore possibilità di rifinanziamento dei Laboratori Urbanin con fondi regionali (“Laboratori Urbani in Rete 2017” –n Politiche Giovanili Regione Puglia) per migliorarne le condizioni din sostenibilità e incrementarne le progettualità a cui il Mat saràn incandidabile in assenza di un gestore ufficiale”.
Ai consiglieri di opposizione fanno coro i gruppi giovanili del Partito Democratico, de La Corrente e di Rifondazione Comunista. “Chinnon ha mai messo piede nel Mat forse non sa quanto questo spazio siandivenuto una certezza per i più giovani”.
“Perchénla gara è bloccata?”, incalza il comunicato. “L’Amministrazione Comunale non ha nessun interessenper un luogo divenuto centrale per noi giovani o questo silenzio ènsignificativo di oscuri giochi politici che a noi sfuggono. Enpoi ci chiediamo: chi esaminerà le proposte progettuali? C’ènqualcuno in commissione di gara che abbia le competenze specifichenper valutare i contenuti culturali delle proposte presentate?”.
“C’ènqualcuno in quella commissione che, per qualità professionali encompetenze, sappia guardare lontano ed immaginare quellonstraordinario contenitore culturale, pieno della cultura che ingiovani terlizzesi chiedono? Tuttonquesto ci preoccupa. Ci preoccupa il silenzioso disinteresse o ilndistorto interesse di questa amministrazione sulla questione. Perchéndisinteressarsi del Mat per tutto questo tempo equivale andisinteressarsi della marea di giovani terlizzesi che vivono quelnposto ogni giorno, e, più in generale, delle politiche giovanili endei luoghi di aggregazione sociale terlizzese”.
“Noingiovani ora vogliamo sapere: Perché non aprite quelle buste. Perchénin commissione non c’è nessuno che sappia leggere una propostanculturale. Perché continuiamo a perdere fondi pubblici. Pretendiamonchiarezza e trasparenza – conclude la nota -. Enlo chiediamo nell’interesse di tutti. Perché il Mat è di tuttinnoi”.
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