Ospedale, Gemmato: «Dopo 15 mesi dalla Carta di Ruvo, Emiliano non risponde più»

© comune di terlizzi
Nello scorso consiglio è stato approvato con i voti della maggioranza un ordine del giorno sul riordino ospedaliero
Durante lo scorso consiglio comunale è stato approvato – con i voti della maggioranza – un ordine del giorno sulla situazione dell’ospedale.
“Sono passati oltre quindici mesi dalla sottoscrizione della Carta di Ruvo a ottobre del 2016 quando, davanti a centinaia di operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni locali, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano assunse impegni precisi per l’individuazione e l’istituzione di un polo ospedaliero di primo livello cosiddetto del Nordbarese a servizio delle popolazioni di Terlizzi, Molfetta, Giovinazzo, Ruvo e Corato”, si legge in una nota dell’amministrazione.
“Ad oggi non è stato dato alcun seguito concreto agli impegni assunti con la Carta di Ruvo», esordisce l’ordine del giorno. “Quel che è certo – fa notare il sindaco Ninni Gemmato – è che in un territorio che conta quasi 170 mila abitanti oggi non esiste una Rianimazione così come non c’è una Unità di terapia intensiva coronarica a meno di mezz’ora di auto, per non parlare di altri servizi essenziali che possono valere la vita di una persona.
“Alla luce di questa situazione di incertezza e con un piano di riordino ospedaliero che dispone per l’ospedale «Michele Sarcone» di Terlizzi la riconversione entro il 30 giugno 2018 in un presidio di Post-Acuzie, lo stesso primo cittadino e il presidente del Consiglio comunale Mario Ruggiero oltre due mesi fa avevano presentato istanza al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano (oltre che al direttore del Dipartimento regionale Promozione della Salute Giancarlo Riuscitti e al direttore dell’Asl Bari Vito Montanaro) affinché potesse intervenire in un consiglio comunale monotematico dedicato alle strutture sanitarie presenti nel nord barese”, continua la nota. “Nonostante alcuni solleciti attraverso le vie informali, da allora non c’è stato alcun tipo di riscontro”.
«A fronte di un argomento così delicato – afferma Gemmato – il presidente della Regione avrebbe potuto anche semplicemente rispondere con un “no” o magari spiegando di essere momentaneamente impossibilitato. Ci sono argomenti per i quali la peggiore risposta è una non risposta».
Nello stesso ordine del giorno, l’amministrazione esprime tutto il proprio disappunto «in relazione alla grave mancanza di chiarezza e di prospettive programmatiche sul presidio ospedaliero cosiddetto del Nordbarese e sollecita il presidente della Regione Puglia ad assicurare tanto ai cittadini, quanto alle istituzioni che li rappresentano, risposte tempestive e puntuali rispetto agli impegni già assunti con la Carta di Ruvo».
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