«Che degrado nella Pinacoteca dopo l’evento per Marcello Gemmato…»

La Redazione
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Città Civile chiede «l’applicazione delle sanzioni previste per le condizioni in cui è stata lasciata la sala convegni della pinacoteca» dopo l’iniziativa elettorale di Fratelli d’Italia

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Città Civile interviene sul caso della Pinacoteca de Napoli, utilizzata nei giorni scorsi come sede dell’evento di presentazione a Terlizzi del candidato alla Camera di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato.

Il movimento si chiede, in primo luogo, se sia stato opportuno organizzare una iniziativa politica in un “luogo simbolo della cultura terlizzese”. “Un’iniziativa di propaganda elettorale in quel luogo ci è sembrato al quanto inopportuno – si legge in una nota -. Il 15 febbraio 2018 presso il Comando della Polizia Municipale di Terlizzi si è svolta la riunione con i delegati delle liste, ed è stato redatto il Verbale di disciplina della campagna elettorale. Bene, in questo documento ufficiale i luoghi dei comizi risultano essere Piazza Cavour (Chiostro delle Clarisse in caso di pioggia) e, come piazza di riserva, lo spazio antistante l’entrata principale della scuola Pappagallo (Viale Roma). Non vengono indicati altri spazi”.

“Chiediamo lumi agli uffici competenti, affinché si faccia chiarezza sul corretto utilizzo della Pinacoteca. Sembrerebbe altresì che il partito organizzatore avesse fatto formale richiesta, riscontrando altrettanto formale autorizzazione. In questo caso chiediamo se l’autorizzazione rilasciata dagli uffici comunali è legittima o se risulta in contrasto con la disciplina della campagna elettorale – prosegue Città Civile -. L’utilizzo degli spazi comunali è ben regolamentato. L’articolo 13 del regolamento spiega che ‘per manifestazioni a carattere culturale, scientifico, artistico, divulgativo e sociale possono essere concessi in uso i seguenti contenitori: biblioteca, pinacoteca ecc’. Sembrerebbe non concesso l’utilizzo degli spazi per manifestazioni di carattere elettorale”.

Il problema, tuttavia, è anche lo stato in cui gli organizzatori dell’evento a favore di Marcello Gemmato hanno lasciato i locali della Pinacoteca, segnalato già in un post l’indomani mattina dal consigliere democratico Michele Grassi, che aveva allegato anche alcune fotografie che mostravano disordine e rifiuti sparsi per il pavimento. “L’articolo 18 dello stesso regolamento, al comma 3, sancisce che ‘Conclusa la fruizione, le sale pubbliche devono essere riconsegnate con ordine e pulizia’. Bene, proprio così non sarebbe andata – osserva Città Civile -. Chiediamo l’applicazione delle sanzioni previste dall’Art. 31 dello stesso regolamento, per le condizioni in cui è stata lasciata la sala convegni della pinacoteca. ‘Si fa politica anche quando si butta la carta per terra o non la si butta (cit.)’”, conclude il comunicato del movimento, citando l’affermazione di un esponente della maggioranza pro Gemmato.

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