«È stata l’opposizione e non la maggioranza a richiedere il consiglio sui danni all’agricoltura»

La Redazione
danni neve

La nota congiunta dei consiglieri di minoranza

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L’opposizione rivendica la paternità della richiesta del consiglio straordinario sui danni all’agricoltura provocati dalle gelate e dalla siccità avvenute nei mesi scorsi.

“Durante il consiglio comunale del 9 maggio scorso i consiglieri comunali delle opposizioni, GaetanonMinutillo, Michelangelo De Chirico, Nicolò Morrone, Giuseppe Volpe,nMichele Grassi, Daniela Zappatore e Giampaolo Sigrisi hannonpreannunciato in aula e contestualmente protocollato (n.9848) lanrichiesta di convocazione di un consiglio comunale per discutere deindanni subiti in agricoltura a causa delle gelate di febbraio e marzo,ndanni che stanno preoccupando seriamente molti agricoltori in quantontante piante sono visibilmente senza fiori o gemme, prefigurandonassenza di raccolta per i prossimi 2-3 anni”, recita una nota congiunta dei consiglieri di minoranza.

“I consiglieri firmatari precisano ainterlizzesi, per una informazione politica corretta della vicenda, chengli articoli apparsi in data 10 maggio sulle testate telematichenTerlizzilive e Terlizziviva nonché il trafiletto apparso su LanGazzetta del Mezzogiorno in data 11 Maggio, in cui si pubblicizza lanstessa e medesima iniziativa della maggioranza, non sono altro che ilnfrutto della pochezza di una maggioranza che ha captato le intenzionine copiato quanto di costruttivo proposto dalla minoranza, per coprirenla propria disattenzione rispetto ai problemi della comunità enpochezza di contenuti.

Prova ne è che la richiesta dellanmaggioranza, furbescamente pubblicizzata innanticipo rispetto a quella delle opposizioni,navvalendosi del costante supporto di componenti dell’ufficio staffndel sindaco, pagati con i soldi della cittadinanzane assoldati per la propaganda di regime, ènstata protocollata successivamente a quella delle opposizionin(n.9849) durante lo svolgimento dello stesso consiglio comunale,nsenza che alcuno della maggioranza avesse proferito parola.

Infine, i consiglieri delle opposizioninevidenziano come anche il consiglio comunale del 9 Maggio si ènsvolto grazie alla loro richiesta di voler fare chiarezza sullencondizioni strutturali delle scuole cittadine, in particolare dellanDon Bosco, atteso che la scarsa trasparenza e l’assenza di attivitàndi partecipazione avevano creato allarmismo tra docenti, dirigenti,nalunni e famiglie terlizzesi. n

La folta partecipazione del pubblico innaula ne è stata la dimostrazione.

Grazie alle opposizioni si ènfinalmente capito che le aule della scuola Don Bosco sono sicure, cheneventuali lavori di miglioramento antisismico delle aule sarannoneffettuati solo se il finanziamento a cui il Comune si è candidatondovesse essere approvato dal Ministero e, infine, che il corpo ufficinnecessita di adeguamento, ragion per cui gli uffici amministrativindella scuola di via Millico sono stati temporaneamente dislocatinpresso la sede dei Servizi Sociali in corso Vittorio Emanuele.

Tante altre questioni relative allenscuole restano da chiarire nei prossimi mesi

Le opposizionindalla parte dei cittadini, la maggioranza silente!”.

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