Beccati con 25 chili di marijuana nascosti in un trullo: tre arresti

© Carabinieri Bari
Tre uomini – due di Giovinazzo e uno di Terlizzi – sono stati fermati nelle campagne tra Terlizzi e Giovinazzo, in contrada Santa Lucia
Arrestati in tre – due giovinazzesi e un terlizzese – per detenzione di marijuana.
La notte scorsa, nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, svolto in collaborazione tra i due Comandi e con i militari della Compagnia di Molfetta, L. A, 40 anni, e T. A. R., 27 anni, di Giovinazzo e G. V., terlizzese di 33 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati trovati in possesso di oltre 25 chili di sostanze stupefacenti, pronti ad essere commercializzati illegalmente.
I tre sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno fermato in una zona rurale tra Terlizzi e Giovinazzo un’auto di grossa cilindrata dopo un attento pedinamento nelle campagne in Contrada Santa Lucia, in territorio di Giovinazzo. All’interno dell’auto, una Bmw di colore nero, c’erano i tre uomini: uno di essi, quello seduto nel lato passeggero anteriore, aveva nascosta sotto il sedile una busta che copriva un involucro contenente circa un chilo e mezzo di marijuana.
A seguito di una perquisizione, in un trullo distante poche decine di metri dall’auto, le cui chiavi di accesso sono state trovate addosso a uno dei tre uomini, sono stati rinvenuti circa 23,5 chili di marijuana, fra piante essiccate e pronte alla lavorazione ed infiorescenze già raccolte e destinate a essere imbustate e commercializzate.
Dopo l’arresto i tre, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati condotti presso il locale carcere, in attesa del giudizio di convalida. La droga, sottoposta a sequestro, sarà analizzata dai militari della Sezione Scientifica del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari, per misurane il grado del principio attivo contenuto.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro