L’opposizione rilancia: «Via tutti i passaggi a livello cittadini per accedere ai fondi regionali»

«Sopprimere il passaggio a livello di Sovereto sarebbe interruzione di pubblico servizio»

I consiglieri di minoranza formulano una proposta di deliberazione a favore della soppressione di tutti gli attraversamenti a raso presenti in territorio comunale al fine di accedere ai finanziamenti dedicati della Regione Puglia

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I consiglieri di opposizione – De Chirico, Grassi, Sigrisi, Volpe, Zappatore, Morrone e l’esponente di Forza Italia Minutillo – hanno inoltrato all’amministrazione comunale una formale proposta di delibera a favore della soppressione di tutti i passaggi a livello ferroviari presenti in territorio urbano “per poter accedere ai finanziamenti regionali”.

Contestualmente, nella stessa istanza, i consiglieri firmatari tornano a richiedere (dopo una prima istanza destinata al Prefetto di Bari il 4 ottobre 2018) che l’amministrazione comunale revochi in autotutela la deliberazione n. 56 del 6 settembre scorso, con cui il consiglio comunale votò a maggioranza la deliberazione – formulata su proposta della Ferrotramviaria – di rimuovere quattro attraversamenti a raso (ubicati in gran parte nei pressi di Sovereto).

Secondo la minoranza consiliare il nulla-osta formale del Comune di Terlizzi allo studio di fattibilità del progetto presentato dalla società che gestisce la Bari Nord può essere considerato illegittimo per via dell’”assenza del parere di regolarità tecnica del Dirigente dell’Utc (Ufficio Tecnico Comunale) sia per l’emendamento, che per i due subemendamenti” al provvedimento e a causa dell’assenza “in assise dello stesso Dirigente per la trattazione tecnica dell’argomento”. Questo rilievo critico è motivato ai sensi delle disposizioni di legge in materia, per cui – afferma l’opposizione – “è obbligatorio il parere di regolarità tecnica in quanto la deliberazione non aveva carattere d’indirizzo e gli emendamenti variavano la proposta in maniera sostanziale”.

L’opposizione al completo esorta dunque il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Gianferrini a “ripredisporre una nuova proposta di deliberazione di consiglio comunale, che contempli l’ipotesi di uno studio preventivo per la soppressione di tutti i passaggi a livello che insistono sul territorio di Terlizzi, al fine di consentire all’Ente locale di accedere ai finanziamenti dedicati dalla Regione Puglia”.

Così il consigliere del Partito Democratico Michele Grassi: “Abbiamo presentato oggi la proposta di deliberazione con cui revochiamo in autotutela per manifesta illegittimità la precedente e diamo indirizzo al dirigente tecnico di predisporne un’altra, che contempli lo studio preventivo per la soppressione di tutti i passaggi a livello, al fine di consentire di accedere ai finanziamenti della Regione Puglia”.

Il documento, datato 12 dicembre 2018, è stato inviato ancora una volta al Prefetto di Bari.

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