Sarcone, gli esami di biologia molecolare non sono più prenotabili: «Trasferiti al San Paolo»

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La segnalazione dei consiglieri De Chirico e Volpe: «Una comunicazione del 5 gennaio scorso avrebbe imposto il trasferimento nel centro trasfusionale dell’ospedale barese. Chiederemo spiegazioni agli organi preposti»
I consiglieri di opposizione Volpe e De Chirico si fanno portavoce di un disservizio che sta riguardando l’ospedale di Terlizzi nelle ultime ore.
“Da due giorni gli utenti di Terlizzi (ma anche quelli di Molfetta, Ruvo, Corato, Bitonto) non possono più prenotare attraverso il Cup gli esami di biologia molecolare presso il nostro laboratorio di analisi. Pare che la Svim (società che gestisce informaticamente i Cup) abbia soppresso il codice che consente di effettuare gli esami presso il laboratorio di Terlizzi – raccontano -. Così stamattina [ieri, n. d. r.] ci siamo recati di persona presso il Laboratorio Analisi dell’ospedale Sarcone di Terlizzi, per cercare di capire meglio cosa è successo ed incontrare il personale presente”.
Il 5 gennaio scorso – continua la nota degli esponenti della minoranza – “una comunicazione del direttore del servizio trasfusionale dell’ospedale San Paolo avrebbe imposto il trasferimento esclusivo degli esami di biologia molecolare al suddetto centro trasfusionale del San Paolo. Al momento non esiste alcun atto aziendale o ordine di servizio del direttore del Dipartimento del Laboratorio, che poteva essere l’unico a disporre simile provvedimento. Questa scelta ha come conseguenza quella di non poter più utilizzare il know-how acquisito in tutti questi anni nell’individuazione di malattie importanti e di diagnosi di altre nuove (celiachia, papilloma virus, ecc)”, spiegano.
“Ora i cittadini sono costretti ad andare al trasfusionale del San Paolo, in barba alle norme e ai chiarimenti forniti dal Ministero in merito alla incompetenza di certe analisi presso i centri trasfusionali, invece di stretta competenza dei laboratori di patologia clinica – rilevano Volpe e De Chirico -. Quello di Terlizzi è un laboratorio importante che ridurrà, in questo modo, il numero di esami, preludio a giustificazioni di preannunciate chiusure, tecnica già utilizzata in tanti altri reparti del Sarcone negli ultimi 20 anni. Aggiungiamo che ci sono attrezzature, reagenti costosi e personale competente in stand-by”.
La segnalazione dei due consiglieri sarà seguita da una richiesta formale di spiegazioni da indirizzare alle autorità competenti: “Chiederemo i dovuti chiarimenti agli organi preposti e attiveremo tutte le iniziative per fare in modo che venga ripristinata la possibilità di effettuare gli esami soppressi presso il nostro laboratorio di analisi”.
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