Marcello Gemmato presenta una interrogazione parlamentare sul Sarcone

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«Si sono spesi 13 milioni di euro, negli ultimi anni, per ristrutturare lo stesso nosocomio con sale operatorie e strumentazioni di primissimo livello. Che senso ha oggi declassarlo a semplice presidio post-acuzie?»
“Appena discussa in Commissione XII mia interrogazione parlamentare su Ospedale Michele Sarcone di Terlizzi. Ho evidenziato che si sono spesi 13 milioni di euro, negli ultimi anni, per ristrutturare lo stesso nosocomio con sale operatorie e strumentazioni di primissimo livello. Che senso ha oggi declassarlo a semplice presidio ‘post-acuzie’?”.
A parlare è il deputato di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che – precisa in una nota – ha “anche introdotto la tematica della tutela del livello di salute per la popolazione del nord barese (200.000 abitanti circa) che oggi non ha un ospedale di primo livello”.
“Il sottosegretario Coletto [alla Sanità, n. d. r.] ha incentrato le responsabilità sul livello regionale a guida Pd (lo sapevamo), dice che verrà costruito un ospedale di primo livello a carico dello Stato che costerà 92.545.914,50 di euro ed assorbirà gli ospedali di Bisceglie, Molfetta, Trani e Terlizzi”, comunica Gemmato. “Peccato che non venga indicato il luogo dove costruire questo fantomatico ospedale, nel frattempo il nord barese non ha un presidio di primo livello in spregio al diritto alla salute, di tutti i cittadini italiani, previsto dall’art. 32 della nostra Costituzione”.
“Il sottosegretario riferisce che di recente la Regione Puglia ha richiesto un affiancamento del Ministero della Salute per la definizione del provvedimento unico di programmazione, ho chiesto di essere coinvolto, porterò la voce di chi in Puglia ritiene che la sanità pubblica non funzioni”, conclude l’onorevole.
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