Cominciati i lavori per il nuovo centro commerciale in Via Macello

Michele Colaleo
Cominciati i lavori per il nuovo centro commerciale in Via Macello

L’edificazione dell’ipermercato è parte integrante di un progetto che comprende anche un parcheggio ed un’area residenziale. Dure le reazioni di Cc

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Come già numerosi cittadini hanno avuto modo di testimoniare visivamente da qualche giorno, è diventato operativo il cantiere aperto nella zona compresa tra Via Macello, Viale Italia e Via Confreda.

Le fasi iniziali dei lavori stanno comportando l’abbattimento dei numerosi alberi che fanno parte della vegetazione del sito, e procederanno naturalmente con la demolizione della struttura – ormai fatiscente – del mattatoio comunale.

Quest’ultimo, costruito nel 1978, è infatti in disuso da diversi anni e si presenta chiaramente in un precario stato conservativo. Avendo interrotto di fatto le sue attività di macellazione, è stato venduto dal Comune nel 2015, quindi durante il primo mandato del sindaco Gemmato.

La vendita è avvenuta attraverso un’asta effettuata col metodo delle offerte segrete, vinta da un’impresa di costruzioni di Andria. L’azienda si è così aggiudicata tutta l’area di circa dodicimila metri quadri, sui quali è attualmente situato l’insieme dei fabbricati facenti parte della struttura complessiva.

Si tratta di una zona classificata nel piano regolatore con destinazione F4, che corrisponde alla categoria “aree per attrezzature commerciali all’ingrosso e al minuto, sportive e ricreative direzionali”.

Nonostante la vocazione non strettamente commerciale del terreno, l’impresa proprietaria Galentino Riccardo Costruzioni s.r.l., in capo alla quale – oltre alla proprietà – risiede anche la direzione dei lavori di demolizione e costruzione, ha tuttavia realizzato un progetto che prevede nel tempo l’edificazione di un centro commerciale, di un’area parcheggio e di un nuovo complesso residenziale.

Al momento, però, sono state avviate tutte le pratiche ed ottenuti i permessi esclusivamente per la nascita dell’ipermercato, pertanto le altre parti del piano complessivo sono effettivamente in stand-by.

La notizia dell’apertura di questo nuovo cantiere ha naturalmente suscitato le reazioni politiche delle opposizioni, ed in particolare della consigliera di Città Civile Daniela Zappatore, che definisce il futuro centro commerciale come “il nuovo ecomostro che sorgerà dove un tempo c’era il macello”.

Secondo Zappatore, la scelta urbanistica in questione si colloca in “piena continuità con il consumo di suolo, che è ormai il leit motiv in questo paese”, come testimoniato anche dalla metamorfosi di Via Vecchia Sovereto, da lei considerata un vero e proprio “cammino di Santiago in miniatura”.

In qualità di frequentatrice abituale della strada rurale che conduce al nostro borgo medievale, Zappatore afferma di provare “un sentimento misto di rabbia, tristezza ed indignazione” nel constatare come “un luogo di silenzio e pace, che doveva essere la via dei fiori e delle piante, dei muretti a secco e degli ulivi, si sta trasformando nella via del cemento, dell’asfalto e delle pietre”.

“E se un tempo – conclude amaramente la consigliera – i nostri padri usavano le siepi come a dire “chiedo scusa, costruisco, ma provo a non fartelo vedere donandoti un orizzonte verde”, ora si alzano soltanto muri freddi, inespressivi ed asettici”.

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