Secondo appuntamento annuale con “Carta & Penna”: si parlerà di servizi sociali

© città civile
Continua il programma di incontri formativi sulla cittadinanza attiva promosso ed ideato dal movimento politico Città Civile
Domani sera, presso la sede in Corso Vittorio Emanuele di Cc, avrà luogo il secondo confronto pubblico del nuovo modulo annuale di “Carta & Penna”, la scuola di formazione politica nata a settembre dello scorso anno per volontà del movimento civico.
Le diverse serate, calendarizzate con cadenza mensile, prevedono di volta in volta la presenza di importanti personalità del territorio, impegnate a vario titolo nel mondo della cultura, del sociale, della storia e della politica locale.
Per l’occasione, l’avvocato Edgardo Bisceglia, responsabile della Caritas di Terlizzi, avrà modo di discutere con i presenti di servizi sociali e bisogni di una comunità.
Ogni appuntamento della scuola di formazione è pensato per favorire ed incentivare il dialogo tra gli ospiti e la platea dei partecipanti, al fine di fornire a chi ascolta strumenti pratico-teorici utili a ripensare le basi dell’azione politica nella vita amministrativa cittadina.
L’iniziativa, nata per sensibilizzare in particolar modo le nuove generazioni alle tematiche della cittadinanza attiva, è tuttavia aperta al libero contributo di chiunque voglia prenderne parte e non ha nessun costo di partecipazione.
Il secondo modulo di “Carta & Penna” ha avuto inizio questo gennaio con un approfondimento sulla storia e gli strumenti della partecipazione, realizzato dal professor Corrado De Benedittis.
Domani sera, invece, il focus sarà sulle diverse tipologie di bisogni sociali che una comunità come la nostra può trovarsi a dover affrontare come entità collettiva.
I due momenti finali, in programma per marzo ed aprile, saranno infine incentrati rispettivamente sul tema del governo del territorio e sui concetti di educazione politica e di formazione di cittadini attivi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro