“A scuola di rispetto… con il karate”: alla “Pappagallo” si discute di bullismo

La Redazione
scuola don Pappagallo

Organizzato in occasione della “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, l’evento sarà svolto in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica “Centro sport Ruvo di Puglia”

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Oggi all’istituto scolastico “Don Pietro Pappagallo” si svolgerà un seminario sulla tematica del bullismo e cyberbullismo.

Organizzato e promosso in occasione della “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, l’iniziativa si intitola “A scuola di rispetto… con il karate” ed è indirizzata a docenti e genitori.

L’evento sarà svolto in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica “Centro sport Ruvo di Puglia” con lo scopo di sensibilizzare la comunità attraverso un dibattito che coinvolgerà Francesco Catalano, dirigente scolastico del I Circolo Didattico, Anna De Sario, referente sul cyberbullismo, Andrea Carmineo della polizia postale, Marilena Memola e Giuseppe Di Domenico, referenti dell’associazione sportiva. Gli interventi saranno moderati dalla docente Silvia de Robertis, referente per l’inclusione.

“Obiettivo del seminario è sensibilizzare sia i docenti sia i genitori circa i rischi legati all’utilizzo scorretto del web, prendere coscienza delle varie forme di cyberbullismo (adescamento, sexting, flaming…) e dell’importanza di educare i bambini e i ragazzi ai valori di libertà, dignità, umanità per orientare i loro comportamenti alla cooperazione, al rispetto delle regole e all’accettazione di sé e degli altri attraverso il Karate, arte marziale basata sull’autocontrollo, sulla disciplina, la concentrazione e i valori”, si legge in una nota dell’istituto di Viale Roma.

Così, invece, la referente per l’inclusione De Robertis “Il bullo e la vittima presentano gli stessi disagi: ricerca di attenzione, malessere, bisogno di essere capiti. La differenza è nei modi in cui questi disagi vengono manifestati. Gli adulti hanno un ruolo fondamentale nella formazione dei giovani soprattutto attraverso gli esempi agiti, azioni esemplari. Gli educatori devono essere consapevoli delle loro responsabilità”.

L’appuntamento è per le 17 nell’auditorium della scuola “Pappagallo” in Viale Roma.

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